Dave Gahan & Soulsavers “Imposter”. Disco della settimana

Dave Gahan & Soulsavers

Dave Gahan torna a collaborare con Soulsavers (stavolta solo Rich Manchin) in un nuovo album dal titolo ‘Imposter’ appena pubblicato. Gahan, già voce dei Depeche Mode, ha scelto accuratamente i 12 brani che compongono la tracklist di questo nuovo lavoro, per accompagnare gli ascoltatori in un viaggio musicale che attraversa generi e momenti diversi, includendo, tra gli altri, brani di Neil Young, Bob Dylan, PJ Harvey, Gene Clark, Cat Power e Mark Lanegan.

Imposter è la storia di canzoni, ascoltate, studiate e assorbite cui è stata data una nuova vita. Tutti i brani hanno infatti un profondo significato per Dave, rendendo quindi l’album una riflessione sulla sua stessa vita, una storia raccontata da altri, ma comunque impregnata della voce distintiva dell’artista.

“Quando ascolto le voci e le canzoni delle altre persone, e più precisamente il mondo in cui le cantano e interpretano le parole, mi sento a casa, mi ci identifico. Mi dà conforto più di qualsiasi altra cosa. Non c’è un solo artista all’interno del disco che non mi abbia fatto commuovere. So che abbiamo realizzato qualcosa di speciale, e spero che le altre persone percepiscano tutto questo e che ciò le faccia trasportare in una sorta di viaggio. Si tratta di canzoni che contengono il vissuto di chi le ha scritte e che mi hanno colpito nel corso della mia vita. Mi hanno fatto sentire parte di qualcosa. Per cantare un brano io ho sempre bisogno di trovarci dentro il mio posto, la mia idea, il mio personaggio”.

Il primo brano estratto da “Imposter” è stato “Metal Heart”, brano del 1998 scritto da Chan Marshall (Cat Power), seguito da “The Dark End Of The Street” , una magistrale reinterpretazione del brano scritto da Chips Moman e Dan Penn, già rivisitato da artisti del calibro di Aretha Franklin, Linda Ronstadt e Elvis Costello.

A differenza dei precedenti lavori tra di Dave Gahan e i Soulsavers, che sono derivati da collaborazioni e confronti a distanza, Imposter è stata realizzato live con una band di 10 elementi ai Shangri-La Recording Studio a Malibu, in California. Questo ha portato a una collaborazione più intima, ma ha anche dato a Dave & Soulsavers la possibilità di assorbire veramente l’atmosfera dei brani e di infondere nelle tracce uno spirito diverso.

In una recente intervista, Dave Gahan ha dichiarato che “Questa è stata la prima volta che ci siamo ritrovati tutti in un posto. È stata anche fortuna arrivare a Shangri-La ogni giorno era magico. In alcuni casi mi sono separato rapidamente dalla voce originale» ha spiegato Dave Gahan a proposito del processo creativo di Imposters, «Altre volte ci ho messo più tempo per via della presenza gigantesca e del potere dell’interprete originale. Neil Young o Elvis per esempio: ci ho messo un po’ a liberarmi di loro! Lo dico con il massimo rispetto, ovviamente».

Dave Gahan e Rich Machin si sono ispirati al lavoro fatto da Rick Rubin con Johnny Cash nei suoi album di cover, in particolare American IV: the Man Comes Around. «La sua versione di Hurt dei Nine Inch Nails mi ha sconvolto, e continua a farlo» ha detto Dave Gahan, «Ho saputo dalle persone che hanno lavorato a quel disco che Johnny Cash a volte non aveva assolutamente idea di chi fossero gli artisti che avevano fatto la versione originale di alcuni pezzi».

Questa la tracklist di quello che è il nostro nuovo “Disco della settimana”

No. Titolo Autore Versione originale di:
1. “The Dark End of the Street”
  • Dan Penn
  • Chips Moman
James Carr
2. “Strange Religion” Mark Lanegan Mark Lanegan
3. “Lilac Wine” James Shelton Eartha Kitt
4. “I Held My Baby Last Night” Elmore James Elmore James
5. “A Man Needs a Maid” Neil Young Neil Young
6. “Metal Heart” Chan Marshall Cat Power
7. “Shut Me Down” Rowland S. Howard Rowland S. Howard
8. “Where My Love Lies Asleep” Gene Clark Gene Clark
9. “Smile”
  • Charlie Chaplin
  • John Turner
  • Geoffrey Parsons
Nat King Cole recorded the first version with lyrics
10. “The Desperate Kingdom of Love” PJ Harvey PJ Harvey
11. “Not Dark Yet” Bob Dylan Bob Dylan
12. “Always on My Mind”
  • Wayne Carson
  • Mark James
  • Johnny Christopher
Gwen McCrae

 

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