Corte Ue: lavori su A12 prorogati illegittimamente, infrazione Italia

A12

L’Avvocata generale della Corte di giustizia dell’Ue Eleanor Sharpston, con un parere non vincolante, propone alla Corte di dichiarare l’infrazione dell’Italia per aver illegittimamente prorogato dal 2028 al 2046 la concessione dei lavori sulla A12 Civitavecchia-Livorno.

Tale proroga equivarrebbe alla conclusione di una nuova concessione di lavori ed avrebbe quindi dovuto essere oggetto di pubblicità mediante pubblicazione di un bando di gara. Poiché, invece, non c’è stata pubblicazione, Bruxelles ha promosso un’azione per inadempimento nei confronti dell’Italia.
Secondo l’Avvocata generale “una proroga di 18 anni, decisa dall’amministrazione aggiudicatrice responsabile per le concessioni autostradali (ANAS), in favore del concessionario SAT (Società Autostrada Tirrenica), costituisce la modifica di un aspetto essenziale del contratto di concessione, stabilita senza alcuna pubblicazione preliminare del bando di gara, in violazione dell’obbligo di pubblicità e, quindi, dei principi di parità di trattamento e di trasparenza, stabiliti dalla direttiva pertinente.
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