Coronavirus Toscana: tre ambulanze delle Misericordie trasformate in ‘Centri mobili di rianimazione’

Tre ambulanze della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana sono state trasformate in ‘Centri mobili di rianimazione’ per malati di coronavirus grazie ad una serie di apparecchiature che sono state acquistate col contributo di Fondazione CR Firenze.

In ciascun mezzo è stato infatti allestito un letto mobile di rianimazione dotato di ventilatori polmonari, pompe ad infusione e defibrillatore, predisposto per il bio-contenimento ad alta intensità, come lo sono i letti di rianimazione presenti negli ospedali. Ciò consentirà di trasportare nella massima sicurezza i malati di coronavirus tra e verso i reparti di terapia intensiva della Toscana o da un pronto soccorso ad altri reparti. La prima ambulanza è già stata attrezzata e le altre due lo saranno entro pochi giorni e sono i primi mezzi di questo tipo presenti in Toscana.

“La generosità delle Misericordie – ha dichiarato il Presidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana Alberto Corsinovi – , congiunta all’altrettanto ammirevole generosità di Fondazione CR Firenze, ha permesso in tempi rapidissimi di aggiungere questo tassello mancante e importantissimo alla catena dell’assistenza ai malati di Covid in Toscana”.

 ”Abbiamo accolto immediatamente – ha detto il Presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori – la richiesta che è pervenuta dalle Misericordie toscane, consapevoli dell’importanza assoluta di queste apparecchiature. E’ anche un primo risultato tangibile dell’efficacia della campagna di ascolto che abbiamo avviato con le realtà del Terzo Settore che operano sul territorio e che ci consente di rispondere in maniera puntuale alle varie urgenze che ci vengono presentate”.

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