Coronavirus: Presidente Rossi in visita alla Scuola ‘Verga’ di San Donnino

Enrico Rossi

Una matttina assieme ai bambini della scuola di primo grado ‘Giovanni Verga’ e alla primaria ‘Vamba’ di San Donnino, per il Presidente toscano Enrico Rossi. Dopo l’iniziativa di Mattarella, anche il Governatore ha voluto lanciare un segnale di rassicurazione e distensione in una zona che è il nucelo storico d’insediamento cinese in Toscana.

L’intero istituto è frequentato da quasi 1513 studenti, di cui circa il 30% di origine cinese, una realtà educativa interculturale caratterizzata da continui scambi e dalla massima collaborazione.  Un segno di vicinanza e amicizia per una comunità messa a dura prova dalla vicenda del coronavirus. Gli alunni avevano preparato delle lanterne di carta rosse e hanno omaggiato Rossi anche con palloncini che sono stati fatti volare al termine dell’incontro. Alla fine i piccoli alunni, in segno di solidarietà con la comunità orientale, hanno anche intonato una canzone tipica cinese.

Ad accompagnare Enrico Rossi, anche il sindaco di Campi, Emiliano Fossi e gli assessori comunali alla scuola, Monica Roso, e ai rapporti con la comunità cinese, Giorgia Salvatori. Una mattinata in cui i bambini si sono presentati, con foto tutti insieme e un piccolo spettacolo di tutti i bambini.

Dopo le misure precauzionali in seguito alla visita dei coniugi reintrati a Taiwan affetti dal coronavirus, non ci sono segnalazioni di contagio. Anche la bambina di nove mesi, ricoverata a Prato è risultata negativa al test. A renderlo noto la stessa Asl, spiegando che la famiglia della piccola è rientrata da Wuhan da nove giorni. I genitori l’avevano portata ieri al pronto soccorso dell’ospedale preoccupati per la piccola con “febbre alta e sintomi che rientrano nei criteri clinici di soggetto a rischio contagio oltre ad essere positiva al criterio epidemiologico”.

Nella giornata di ieri la Regione, assieme al Presidente Rossi, ha fatto il punto sulla situazione sanitaria in Toscana, rafforzando la task force per evitare ogni possibilità di contagio. In particolare, è stata inviata una circolare che consente di stare a casa per quattoridici giorni ( il periodo stimato per l’incubazione del virus) ai bambini che sono di ritorno dalla Cina. Inoltre, anche l’aeroporto di Grosseto è da ogggi, dotato del body scanner.

“I bambini sono venui regolarmente a scuola – ha affermato la Preside dell’Istituto, Giuseppina Rossi -, stiamo seguendo le indicazioni che ci vengono fornite dal Ministero della Salute. Abbiamo la collaborazione di docenti e genitori e siamo costantemente aggiornati: la situazione è tranquilla.”

“I bambini che sono tornati dalla Cina sono precedenti alle segnalazioni del coronavirus – ha aggiunto la Preside – e quindi fuori dal range dei quattoridici giorni di incubazione. Solo pochi bambini non sono ancora rientrati. Personalmente non ho ricevuto comunicazioni da parte dei genitori italiani e non risultano segnalazioni di rilievo.”

“Si tratta di una comunità molto integrata, sono una realtà e anche una forma di inclusione: per noi è normalità avere bambini cinesi e giovedì prossimo, 13 febbraio, la mensa scolastica avrà come menu anche piatti cinesi.”

Qui le interviste al Governatore Enrico Rossi e al sindaco di Campi, Emliano Fossi, di Lorenzo Braccini.

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