Gio 18 Lug 2024

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Coronavirus, Nardella: “Da domani attiva linea telefonica per anziani”

“Stiamo lavorando per attivare una linea telefonica per gli anziani. Noi abbiamo 15mila anziani con più di 80 anni”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo al programma ‘Un giorno da pecora’ su Radio Rai 1, a proposito delle misure adottate dal Governo per contenere il Coronavirus e della necessità di aiutare gli anziani.

Dario Nardella ha aggiunto, “spero di attivarlo domani. Molti anziani si sentono soli e magari non hanno solo bisogno di informazioni ma anche di compagnia. La solitudine è un altro problema da combattere”.

Il primo cittadino di Firenze è poi intervenuto, in merito ai supermercati fiorentini.  “Ho visto che i supermercati a Firenze sono stati presi d’assalto: i supermercati rimarranno, non bisogna prenderli d’assalto”.

“Dico anche ai ragazzi – ha continuato – di stare attenti. Anche se sono più robusti comunque non sono estranei al rischio del contagio”. Sul lavoro da portare avanti a Firenze “stamani ci siamo messi al lavoro con la Giunta, tra l’altro c’è un altro assessore, Tommaso Sacchi, che è isolamento volontario. Speriamo di non decimarci troppo. La cosa importante”, per tutti, “è stare a casa: da questo punto di vista Firenze si è svuotata molto. Noi avevamo 267 bus turistici al giorno, ora ne arrivano cinque”.

“Ci sono arrivate segnalazioni di persone che si presentano davanti casa proponendo la vendita di tamponi – ha spiegato ancora Nardella -. Questa cosa non esiste: non si comprano tamponi”
E’ un messaggio ancora per “gli anziani. Gli esami – ha detto il sindaco Nardella – vengono fatti soltanto dai laboratori delle strutture sanitarie della nostra regione e si fanno su disposizione dell’autorità sanitaria”. Proprio in riferimento agli esami Nardella ha ribadito che “il tampone non si fa a chiunque, ma solo a chi presenta i sintomi, su disposizioni delle autorità sanitarie”.

“Io sono in quarantena, non ho certezza di essere contagiato e non faccio il tampone fino a quando non ho sintomi – afferma sempre Nardella -. Questo perché occorre utilizzare le risorse economiche in modo razionale. E soprattutto non sprecare tempo”.

“Ho visto tanti ragazzi prendere un po’ sottogamba” la questione del “Coronavirus. Da quello che dicono gli esperti il virus contagia tutti. Ai giovani dico: non siete diversi dagli altri, dovete stare a casa. Se un giovane prende il virus, poi magari va dai nonni, rischia di mettere in una situazione grave la salute dei propri nonni – ha ribadito Nardella -. A casa si possono fare molte attività: ci sono società sportive che hanno predisposto programmi a distanza per far allenare comunque i propri ragazzi, ci sono scuole che hanno predisposto programmi a distanza”. Nardella ha poi fatto un appello al mondo delle imprese:

“Voglio dire – ha concluso – a tutto il mondo delle imprese di non cedere, non buttarsi giù.
Le aziende che hanno attrezzature e tecnologia utilizzino il più possibile il lavoro telematico e a distanza per consentire ai propri dipendenti di lavorare in sicurezza.

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