Coronavirus: all’Elba due famiglie in quarantena volontaria

Portoferraio

Due famiglie di origine cinese, da poco rientrate dal loro paese di origine, sono in quarantena volontaria a Portoferraio (Livorno), all’isola d’Elba.

Ad annunciarlo una delle due famiglie, che gestisce un esercizio pubblico nel capoluogo elbano, esponendo un cartello che avvisa i clienti: “Siamo tornati, stiamo tutti bene, dobbiamo fare 14 giorni di quarantena volontaria per ulteriore sicurezza verso la clientela”.

Le due famiglie, come riporta “Il Tirreno”, sono tornate all’Elba i primi giorni di febbraio dopo aver festeggiato in patria il Capodanno cinese e non hanno mostrato alcun sintomo che potesse far pensare a un contagio con il Coronavirus, né in Cina né al loro rientro in Italia.

Una volta arrivati sull’Elba i figli sono rimasti a casa. La circolare ministeriale infatti prevede che il dirigente scolastico, informato dalla famiglia dell’imminente rientro a scuola di studenti provenienti dalla Cina, lo comunichi al dipartimento prevenzione della Asl che si attiva con le procedure per verificare il percorso, facendo trascorrere 14 giorni prima di tornare a scuola. Anche i genitori hanno deciso di rispettare volontariamente il periodo di quarantena.

“Vorrei rassicurare tutti che la situazione è di assoluta tranquillità – dice il sindaco Angelo Zini – le stesse famiglie hanno deciso la quarantena dei 14 giorni proprio per dare maggiore tranquillità alla cittadinanza. La situazione è costantemente monitorata attraverso un collegamento e scambio di comunicazioni con il dipartimento della Asl, carabinieri, commissariato, capitaneria”.

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