Conservatorio Cherubini, la produzione concertistica della nuova stagione

Nuove sinergie sul territorio toscano, una didattica all’insegna dell’inclusione, impegno nella tutela e nel restauro di strumenti musicali e tantissimi concerti. Il Conservatorio Cherubini illustra i suoi progetti per l’anno accademico 2019/2020

Oltre al Cherubini, nella Regione Toscana sono presenti altri tre Conservatori: Il “Luigi Boccherini” di Lucca, il “Pietro Mascagni” di Livorno e il “Rinaldo Franci” di Siena. Questa Federazione tra i quattro Conservatori si articolerà su di un processo di condivisione di Progetti di produzione ma anche di programmazione artistica e servizi di gestione delle istituzioni, con una ricaduta positiva in termini di miglioramento dei servizi offerti a livello regionale.

La produzione concertistica si rinnova, con i concerti cameristici del martedì pomeriggio presso il teatro di palazzo Lenzi di Piazza Ognissanti, la collaborazione del Cherubini con l’Istituto Francese, importante presidio culturale presente in città fino dal 1907. La rassegna, intitolata “I martedì del Cherubini” (programma completo disponibile sui siti delle due istituzioni – inizio concerti ore 17) porta in scena i più validi solisti ed ensemble del Cherubini.

Sabato 19 ottobre spazio all’Orchestra dei giovanissimi che si esibirà alle 17 presso la “Sala dei Giochi” di Villa Favard, mentre dal  23 al 26 ottobre presso la sede centrale del Conservatorio torna il Premio Nazionale delle Arti, che quest’anno proporrà  un’occasione di incontro e di studio intorno al mondo del pianoforte e della cultura pianistica.

La commissione giudicatrice, presieduta da Massimiliano Damerini, sarà formata da autorevolissime personalità, quali Bruno Canino,Fausto Di Cesare, Riccardo Risaliti, Daniel Rivera. In tale occasione il Cherubini conferirà il “Premio alla Carriera” a Maria Tipo, che torna dunque nel suo Conservatorio a raccogliere l’applauso di una vita interamente spesa all’interpretazione pianistica e alla didattica.

Sono inoltre in programma una lectio magistralis di Piero Rattalino dedicata alla storia dell’interpretazione pianistica e un recital del giovane pianista Antonino Fiumara, ex studente del Cherubini e vincitore della XII edizione “Premio Claudio Abbado”. La serata conclusiva del Premio prevede infine il concerto del vincitore dell’edizione 2019 alla Sala del Buonumore Pietro Grossi.

Martedì 29 ottobre, sempre presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi, è in programma il concerto dell’Ensemble dei Clarinetti dell’Arma dei Carabinieri diretta dal Colonello Massimo Martinelli (ore 16:00). Prosegue inoltre  la rassegna “Il Cherubini a Casa Martelli”, che si svolge il primo giovedì di ogni mese alle ore 17. Il ciclo di concerti continuerà anche nel 2020 con programmi interamente dedicati alle sonate per pianoforte di L. Van Beethoven, in occasione dei 250 anni dalla nascita.

Anche quest’anno il Conservatorio Cherubini, insieme a Scuola di Musica di Fiesole, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana è parte del comitato artistico di Strings City, festival diffuso del Comune di Firenze dedicato alla musica a corde che si terrà nel mese di dicembre.

Chiude il programma l’ultimo appuntamento di quest’anno con “Vetrina di Libri”, il ciclo di presentazioni con interventi musicali di docenti e studenti. Giovedì 12 dicembre presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi (ore 17) la presentazione del libro Sibelius e l’Italia, a cura di Annalisa Bini, Flavio Colusso e Ferruccio Tammaro (Accademia Nazionale di S.Cecilia, Roma 2019).

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