Dom 25 Feb 2024

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Confartigianato: ‘ridotti effetti negativi stop euro 5 a Firenze”

Confartigianato parla di “un’introduzione morbida e graduale, comunicata per tempo, per venire incontro ad artigiani e pmi anche se c’è qualche problema in più per segmenti economici come l’edilizia dove il parco mezzi è più vecchio”.

“Siamo riusciti ad ammortizzare i possibili effetti negativi del provvedimento, tenendo insieme le necessità delle imprese e gli obiettivi ambientali”. Così Confartigianato Firenze, tramite il responsabile del settore Trasporto Renzo Nibbi, commenta il blocco dei mezzi diesel euro 5 immatricolati fino al 2014 che scatterà domani, dalla Fortezza a viale Giovine Italia.

“Collaborando e dialogando in questi mesi- afferma confartigianato- siamo riusciti ad ottenere un’introduzione morbida e graduale, comunicata per tempo, per venire incontro ad artigiani e pmi anche se c’è qualche problema in più per segmenti economici come l’edilizia dove il parco mezzi è più vecchio”.

“Le misure concordate – aggiunge  il responsabile del settore Trasporto di Confartigianato- stanno portando a una riduzione delle concentrazioni di biossido di azoto non ancora sufficiente ma sostanziale, e questo ci dà un’indicazione che la strada intrapresa sta funzionando”.

Per Confartigianato Firenze, è comunque importante che “siano stati prorogati fino al 31 ottobre i bandi per gli incentivi, in attesa di avere un quadro chiaro sulle misure di incentivazione. A seguito del nullaosta positivo del ministero dell’Ambiente e della Regione attendiamo, a questo punto per l’autunno, l’attivazione dei concordati nuovi bandi che consentiranno di erogare incentivi per l’acquisto di mezzi meno inquinanti usati e nuovi anche termici (euro 6 benzina e diesel), fondamentali per il rinnovo del parco veicolare delle imprese”.

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