Comune di Firenze: dalla BEI 200 milioni di euro per sostenere la rigenerazione urbana e la mobilità sostenibile

Nardella firma con BEI- foto presa da sito 'Città di Firenze'
foto presa da sito 'Città di Firenze'

Firenze, dalla BEI 200 milioni di euro per sostenere la rigenerazione urbana e la mobilità sostenibile nel Comune.

Con questa convenzione, dopo l’approvazione dell’operazione da parte de consiglio comunale e dal Consiglio d’Amministrazione della BEI, si apre la possibilità di un  finanziamento di un’altra ampia gamma di investimenti significativi per la città e il suo sviluppo urbano: dal piano Smart City alle strategie per il clima per migliorare la sua resilienza contro futuri shock climatici.

Grazie a questo finanziamento il Comune di Firenze diventa il maggiore beneficiario tra i comuni italiani della finanza agevolata BEI. Finanza che consente di realizzare importanti investimenti a beneficio dello sviluppo del territorio.

La provvista fornita dalla banca dell’Unione Europea consentirà al Comune di Firenze un  risparmio finanziario di oltre 10 milioni nell’arco dei 25 anni di durata del finanziamento.

Le risorse messe a disposizione

Nello specifico le risorse messe a disposizione dalla BEI porteranno a migliorare il risparmio energetico negli edifici pubblici, tra cui scuole e impianti sportivi, alla riqualificazione di aree verdi, spazi pubblici e strade, nonché alla promozione della mobilità sostenibile tramite l’acquisto di bus elettrici e la costruzione di piste ciclabili ed aree sosta.

I grandi Comuni come Firenze giocano un ruolo chiave per favorire la transizione climatica in Italia. Investimenti volti alla riqualificazione di aree urbane, la promozione della mobilità sostenibile e l’efficientamento energetico di edifici pubblici sono una priorità della BEI per rendere il nostro paese più sostenibile e resiliente a futuri shock climatici,” ha commentato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente BEI.

Quasi tutti i progetti finanziati dell’Unione Europea hanno al centro investimenti sull’ambiente – ha detto il sindaco Dario Nardella – e del resto per le città è fondamentale perché l’inquinamento e il cambiamento climatico è un problema sempre più sentito dai cittadini.”

“Oggi -continua il sindaco- noi abbiamo firmato questa convenzione che ci permette di utilizzare fino a 200 milioni di euro della Banca europea per gli investimenti, banca pubblica con la mission di promuovere la transizione climatica e la rigenerazione urbana nel segno della tutela dell’ambiente. Con questi 200 milioni tocchiamo un record: dal 1998 ad oggi il plafond degli investimenti è superiore al miliardo di euro, prima città italiana e fra le prime in Europa se guardiamo la proporzione con gli abitanti.”

“Significa -prsegue Nardella- che siamo una città affidabile per una banca pubblica come la BEI e significa che i fondi che prendiamo dall’Europa noi li utilizziamo: abbiamo realizzato scuole nuove, rigenerato molte piazze e lo stesso faremo nei prossimi anni con progetti importanti alcuni dei quali già partiti, come il mercato di Sant’Ambrogio, la palestra Andrea del Sarto, la scuola Don Milani, miglioramenti sismici nelle scuole dei quartieri e molti altri, fra cui il completamento della bicipolitana.

“Sono tutti interventi -conclude il primo cittadino- che realizzeremo con questo finanziamento che ha tassi molto bassi che ci permettono di risparmiare sugli interessi che dovremmo pagare se utilizzassimo finanziamenti bancari tradizionali. Grazie a questa firma Firenze potrà continuare a investire su molti settori”.

I precedenti finanziamenti

Ricordiamo infine che i precedenti finanziamenti, otto in totale, concessi a Firenze dalla BEI hanno contribuito alla riabilitazione e all’ammodernamento di edifici pubblici e spazi pubblici: scuole, amministrazione pubblica, patrimonio culturale, parchi e altre aree verdi.

Tra gli investimenti attuati ricordiamo il sistema tramviario fiorentino, in particolare la linea 1 e la linea 2, il canile comunale, la scuola Dino Compagni, il complesso scolastico di Santa Maria a Coverciano, la nuova piazza dell’Isolotto, piazza del Carmine e il parcheggio di Ponte a Greve, oltre alla riqualificazione di piazza Goldoni, piazza Nannotti, piazza Edison e piazza Indipendenza.

Se volete saperne di più vi invitiamo a visitare il sito Città di Firenze

 

 

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