Comitato genitori Coverciano: “no ai tagli delle sezioni della scuola dell’infanzia”

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MANIFESTAZIONE STUDENTI A MILANO PROTESTA CONTRO I PROVVEDIMENTI PER LA SCUOLA DEL GOVERNO CONTE E DEL MINISTRO AZZOLINA STUDENTESSA CARTELLO BASTA CLASSI POLLAIO © Imagoeconomica

Assemblea pubblica organizzata dai genitori venerdì 28 maggio, dalle ore 17, presso i giardini di via Novelli, Coverciano

Il Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo Coverciano convoca un’assemblea pubblica per venerdì 28 maggio, dalle ore 17, presso i giardini di via Novelli. Al primo punto dell’ordine del giorno la notizia presentata dal Dirigente dell’IC Coverciano durante una recente riunione di interclasse: la scuola dell’infanzia Santa Maria a Coverciano rischia di perdere ben 3 delle 10 sezioni attualmente esistenti.
In assemblea si discuterà anche la situazione complessiva dell’IC Coverciano, dove i tagli delle classi riguardano anche una sezione dell’infanzia del plesso di Settignano e una prima della scuola media Mazzanti. Si deciderà quindi come procedere nella protesta contro tagli considerati inaccettabili. La giustificazione delle istituzioni scolastiche si basa sul numero degli iscritti, ma il risultato è che il prossimo anno ci saranno classi ancora più numerose. Un risultato in aperta contraddizione con quel che ci hanno insegnato gli ultimi due anni: per il benessere e la sicurezza a scuola sono necessarie classi meno numerose. La pandemia ha indicato una volta per tutte che le cosiddette “classi pollaio”, da molti anni problema strutturale della scuola pubblica italiana, non devono più esistere.
Nel caso della scuola dell’infanzia Santa Maria a Coverciano, il taglio di 3 sezioni comporterebbe lo smembramento delle classi esistenti, con la ridistribuzione degli alunni in gruppi diversi da quelli originari e quindi con insegnanti e compagni diversi; l’aumento degli alunni nelle classi esistenti, ai massimi consentiti dalla legge, con l’aggiunta dei bambini di 3 anni in entrata nella Scuola alle classi dei bambini di 4 e 5 anni.
Il Comitato genitori rifiuta queste soluzioni, ritenendole fortemente dannose nei riguardi dei bambini e delle famiglie, e anche degli e delle insegnanti. Per i più piccoli mette a repentaglio gli equilibri creati in questo anno, in termini di relazioni tra pari e con gli/le insegnanti, profilando tra l’altro nuovi periodi di “inserimento” alla ripresa di settembre. Le famiglie che hanno già figli/figlie nella scuola subiscono una imprevista modifica delle condizioni pattuite al momento dell’iscrizione. Maestri e maestre si ritroverebbero con classi composte fino a 29 bambini, e di età diverse.
Il Comitato genitori ha già provveduto a informare, con raccomandata datata 23 maggio, gli Uffici scolastici regionale e provinciale della situazione che si profila alla scuola dell’infanzia e del proprio disappunto, chiedendo che vengano messe a disposizione le risorse necessarie per scongiurare questi tagli e riconfermare il numero delle sezioni e l’organico in essere. Al momento non ha ottenuto ancora risposte.
All’assemblea del Comitato genitori Coverciano partecipa anche il movimento Priorità alla Scuola di Firenze, che martedì 25 maggio ha manifestato sotto la sede dell’Ufficio scolastico provinciale di Firenze e il 3 giugno incontrerà il dirigente dell’USR Toscana Roberto Curtolo, per interpellarlo sulle stesse questioni che ora agitano il Comitato genitori.
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