Centro Storico Lebowski, lancia una provocazione

Centro Storico Lebowski
Centro Storico Lebowski, lancia una provocazione
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Firenze, il 26 dicembre del 2021 si affronteranno in Coppa Italia il Centro Storico Lebowski e l’Inter di Lukaku e Antonio Conte. No, non è vero! Con le regole attuali non accadrà mai, ma gli attivisti della squadra dilettantistica fiorentina hanno lanciato questa provocazione con uno scopo duplice, (ri)portare l’attenzione sull’agonizzante mondo del calcio amatoriale e tentare di formalizzare una proposta di riforma della Coppa stessa.

Da una parte c’è la non facile situazione del calcio giovanile e dal basso, già in crisi da anni e messo ulteriormente a dura prova da un anno di pandemia che coincide, di fatto, con un anno di non attività. “L’incertezza è totale, non si tratta di capire quando riprenderà il campionato – afferma Matthias Moretti, responsabile comunicazione del Centro Storico Lebowski ai microfoni di Deiv Agazzi – ma se ci saranno ancora le squadre. Dalla Lega ci fanno sapere che una società su tre è a rischio fallimento. Il calcio dilettanti si occupa del calcio giovanile, ma è anche il bacino da cui poi vengono a pescare i grandi club”.

Dall’altra c’è poi la questione di riforma della Coppa Italia in un’ottica di maggiore inclusività, sulla falsariga della FA Cup, la sua controparte inglese. La provocazione lanciata degli attivisti del Centro Storico nasce da un episodio di cronaca sportiva, col blasonato Tottenham che, recentemente, ha affrontato proprio in FA Cup una squadra inferiore di sette categorie, segnando un nuovo record in questo senso.

Una festa dello sport in senso assoluto, ma anche una questione economica di primo piano, col club del Marine – l’avversario della squadra allenata da Josè Mourinho – che ha annunciato di poter sopravvivere altri 7/8 anni solo con l’introito di quella storica partita.

Ma quant’è, ad oggi, la distanza fra la Coppa Italia e la FA Cup inglese?

“Tanta la distanza oggettiva, purtroppo. – conferma Moretti – la riforma della Champion’s League che dovrebbe partire dal 2024, raddoppierà le partite, congestionandone il calendario e finendo per assottigliare invece proprio la Coppa Italia. La prospettiva di poter giocare, anche solo una volta nella vita, contro una grande squadra sarebbe di grande stimolo. Darebbe senso di partecipazione e una generale idea di rilancio del settore”.

L’intervista a Matthias Moretti, responsabile comunicazione del Centro Storico Lebowski a cura di Deiv Agazzi:

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