Catello (PC): “Siamo per uscire da UE . Gli immigrati? Chi non ha titolo per restare deve esser rimpatriato”

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Catello (PC): "Siamo per uscire da UE . Gli immigrati? Chi non ha titolo per restare deve esser rimpatriato"
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Intervista con SALVATORE CATELLO, candidato alla presidenza della Regione Toscana per il Partito Comunista

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Dambar
Dambar
2 anni fa

Finalmente un partito onestamente e coerentemente dalla parte dei lavoratori e delle classi subalterne contro la dittatura degli industriali, della finanza e della speculazione internazionale.
Grazie Partito Comunista!

franz
franz
2 anni fa
Reply to  Dambar

Lo stai dicendo sotto a un articolo che dice che gli immigrati devono starsene a casa. Volevo fartelo notare

Operaio
Operaio
2 anni fa
Reply to  franz

Non è esattamente così,basta ascoltare bene l’intervista

Babic
Babic
2 anni fa

Mi pare che l’immigrazione è una disgrazia prima di tutto per i paesi poveri che si vedono privare delle forze lavoro più scolarizzate.

Mauro
Mauro
2 anni fa
Reply to  Babic

Non penso tu faccia parte delle forze scolarizzate…si scrive…penso ce SIA una disgrazia…e io penso che SIA una disgrazia che gente come te violenti l’italiano oltre che il buon senso

Davide
Davide
2 anni fa

Il Sig. Catello, di origini campane, ha titolo o no a stare in Toscana? I compagni toscani l’hanno accolto o gli hanno rinfacciato la sua ricattabilità. Ah, nel caso degli immigrati da altri paesi la ricattabilità è dovuta essenzialmente alla chiusura delle frontiere, e al regime di clandestinizzazione conseguente, che vedo che anche presunti “comunisti” oggi sostengono. Sarà più facile ottenere consensi così che facendo capire che invece delle ruspe contro la povera gente occorrono locomotive contro i pardoni? Oggi primo compito della sinistra di classe è desalvinizzare le fasce di sottoproletariato e aristocrazia operaia prive di coscienza di classe che hanno dichiarato guerra a chi sta come o peggio di loro, è sostituire all’odio razziale l’odio di classe e la fraternità tra sfruttati, roba che politicanti opportunisti della sinistra sedicente radicale, ma in realtà più borghese che mai, si sono messi a chiamare, mutuando persino il vocabolario dalla destra nero-verde, “buonismo”, roba da “petalosi” e simili. I comunisti vogliono il bene, la bontà e i petali di rosa per i poveracci e la guerra di classe e le spine per chi ci sfrutta e opprime.
L’unica possibile posizione per i comunisti e in particolar modo per i marxisti-leninisti è quella espressa in questo articolo, dal sito dei compagni m-l di Piattaforma Comunista, che critica un’analoga deriva presente in Rifondazione “Comunista”: http://piattaformacomunista.com/Rifondazione_alla_deriva_nazionalpopulista.pdf
Proletari di tutto il mondo, unitevi!
E dividetevi da chi vi mette contro altri proletari, di qualunque colore cerchi di farsi passare.

Vladimir
Vladimir
2 anni fa

Una vergogna per il movimento comunista. Risposte patetiche di uno che non sa nemmeno di cosa parla. Un partito inesistente nelle lotte dei lavoratori che pensa di recuperare qualche voto sparando le peggio bestialità socialscioviniste e scimmiottando i messaggi retrogati e reazionari della destra per guadagnarsi un minimo di visibilità. Questo per la miserabile ambizione di tornare a sedersi nelle istituzioni e sistemarsi come il loro capo che ancora oggi vive di rendita da vitalizio come premio per aver sostenuto i governi Prodi e D’Alema.