Campi Bisenzio: saranno assunti nell’Aretino i 5 operai licenziati

Cambi Bisenzio
Immagine presa da profilo facebook del sindaco Fossi

A Sansepolcro (Arezzo) sono già in corso le ricerche di alloggi per la loro sistemazione, assicura l’imprenditore.

Oggi, primo maggio, giorno della Festa dei Lavoratori, c’è una bella notizia per i lavoratori della ditta di Campi Bisenzio licenziati per essersi rifiuatit di lavorare nel giorno di Pasquetta: saranno assunti da un imprenditore con un’azienda in provincia di Arezzo.

Saranno assunti da un imprenditore di Sansepolcro (Arezzo) i cinque operai pakistani licenziati via WhatsApp dalla ditta di Campi Bisenzio (Firenze) dopo essersi rifiutati di svolgere turni da 12 ore e lavorare a Pasquetta. L’imprenditore biturgense, Mauro Marini, appena letta la notizia, ha scritto una lettera al sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi esplicitando la volontà di assumere i cinque operai ingiustamente licenziati nella propria azienda, che produce borse e zaini per le forze armate.

“Siamo una società multietnica, ed è impossibile prescindere da lavoratori stranieri, ho già otto lavoratori pakistani e tutti vanno tutelati” ha dichiarato Marini. A Sansepolcro sono già in corso le ricerche di alloggi per la loro sistemazione, assicura l’imprenditore.

Lo scorso 27 aprile il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi, aveva pubblicato un post sulla sua pagina facebook in cui annunciava l’intenzione dell’imprenditore. Questo il post:

“Questa lettera mi ha emozionato! Me l’ha scritta Mauro, titolare di una ditta di confezioni: ha letto la storia degli operai pakistani licenziati e vuole offrire loro un nuovo lavoro. Ma non solo: dignità, diritti, un contratto vero e sostegno per l’inserimento nella comunità di San Sepolcro, come ha già fatto con altri ragazzi pakistani assunti in passato. Parlarci mi ha ricordato che per ogni brutta notizia ce n’è sempre una buona, spesso migliore: mai perdere la speranza. Grazie Mauro”.
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