Gio 29 Feb 2024

HomeToscanaCovid-19Campi Bisenzio: abbandona migliaia di mascherine destinate a scuole, denunciato

Campi Bisenzio: abbandona migliaia di mascherine destinate a scuole, denunciato

Campi Bisenzio – Le scatole erano abbandonate vicino alla stazione di San Donnino. La polizia è risalita al responsabile a partire “dai dati presenti sui colli”, poi la ditta incaricata delle consegne ha fornito la documentazione per risalire ai tracciati della spedizione.

Un 25enne è stato denunciato dalla polizia municipale di Campi Bisenzio (Firenze) con l’accusa di aver abbandonato, nei pressi della stazione di San Donnino, trenta scatoloni contenenti migliaia di mascherine chirurgiche destinate agli studenti delle scuole primarie e secondarie del “territorio campigiano, sestese e fiorentino”.

Lo rende noto il Comune di Campi. Gli agenti, si spiega, hanno individuato gli scatoloni durante un servizio per contrastare l’abbandono di rifiuti: dopo aver raccolto il materiale già sparso a terra, la municipale ha avviato gli accertamenti a partire “dai dati presenti sui colli. I pacchi recavano le effigie della ‘Presidenza del Consiglio dei Ministri'”.

“La ditta incaricata delle consegne, con sede a Roma e filiale ad Arezzo, ha fornito la documentazione che ha permesso di risalire ai tracciati delle spedizioni e delle consegne. Il responsabile dell’abbandono doloso è risultato essere”, il 25enne, di origine romena, che è stato denunciato alla procura per i “reati di abbandono di rifiuti e danneggiamento con l’aggravante in quanto merce destinata a pubblica utilità (alle scuole del territorio), rendendola di conseguenza del tutto inservibile ed inutilizzabile”.

Complimenti alla municipale da parte del sindaco Emiliano Fossi: “La Campi Bisenzio per cui stiamo lavorando non dà spazio all’inciviltà. L’abbandono di rifiuti rovina il paesaggio, inquina l’ambiente e educa all’inciviltà; in questo caso il reato è particolarmente grave, visto che riguarda materiale sanitario destinato alle scuole”.

Rock Contest 2023 | La Finale

"Prenditi cura di me"

UNA VITA TRA DUE RIVOLUZIONI.