Borderscape, il festival di Tempo Reale che apre domani al Maggio

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La conferenza stampa di presentazione dell'evento
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Borderscape, il festival di Tempo Reale che apre domani al Maggio
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Speciale a cura di Chiara Brilli con le interviste alla presidente e al direttore di Tempo Reale, rispettivamente Sara Nocentini e Francesco Giomi.

Il concetto di confine, attraverso il suono elettronico: è Borderscape l’edizione di Tempo Reale Festival che apre domani nell’ambito del Maggio Fiorentino, con il format MAGGIO ELETTRICO che propone in due serate la punta estrema della ricerca musicale più innovativa. Il festival proseguirà fino al 18 maggio.

La prima serata sabato 11 maggio, h. 20.00 nella sala Orchestra del Teatro del Maggio sarà così un vero e proprio spettacolo di suoni, segni e gesti di raffinatezza e potenza con la performer Carola Schaal sulla musica di due autori amburghesi come Alexander Schubert e Brigitte Munterdorf.

Si esplora il confine fra arte e musica nella seconda serata domenica 12 maggio (dalle 17 alle 21.30 ogni 45 minuti nella sala Bruno Bartoletti) con il lavoro che Tempo Reale ha realizzato per la prima volta ad Artissima Torino, dove la musica viva di Giuseppe Chiari rinasce nell’installazione audio visiva ispirata a una sua partitura di luci e suoni del 1966, un appuntamento in collaborazione con Fabbrica Europa e Frittelli Arte Contemporanea.

Il Tempo Reale Festival prosegue poi alla Limonaia di Villa Strozzi con gli artisti più sperimentali del momento nei set di KLANG (14 e 16/5, h. 19>21.00)fra cui spicca Stefano Pilia, chitarrista dei Massimo Volume e Afterhours, figura eclettica della musica italiana, che passa dalla militanza in una delle più riverite alternative band italiane a quella nei più selvaggi In Zaire, uno che con la sua chitarra è abituato a cimentarsi nei più impervi panorami avantgarde, suonando sul palco anche assieme a mostri sacri come Paul McCartney e John Paul Jones.

La chiusura del festival è affidata a una prima nazionale dal forte connotato sociale: LES PERCUSSIONS DE TREFFORT (18/5, h. 21.30) il gruppo francese simbolo di integrazione sociale attraverso la musica, che unisce percussionisti professionisti e musicisti con disabilità divenuti professionisti a tutti gli effetti, che si esibiscono in tutto il mondo, dall’Europa alla Cina. Presentano ARCHIPÉLIQUE fra etnica e contemporanea, un progetto costruito per il quarantesimo anniversario del gruppo, raccogliendo composizioni e improvvisazioni che per quattro decadi hanno segnato il lavoro dei percussionisti. Il concerto include quindi opere e strutture i cui autori sono Karl Näegelen, Guilhem Meier, Laurent Vichard, Will Menter, Carlo Rizzo, Thierry Boutonnier.

Biglietti da euro 5,00 a euro 10,00 – www.temporeale.it

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