Bonafè (Pd): bene ricorso della Toscana a Consulta

Bonafè

La segertaria regionale del partito democratico in una nota: “in perfetto stile leghista hanno fatto un proclama pubblico propagandistico da Roma per poi scaricare il problema sui territori. E hanno anche invaso le prerogative delle Regioni”.

“Il cosiddetto decreto sicurezza del ministro Salvini avrà l’effetto opposto a quello che promette: aumentare l’insicurezza. Il Governo mette i Comuni in una situazione paradossale. In perfetto stile leghista hanno fatto un proclama pubblico propagandistico da Roma per poi scaricare il problema sui territori. E hanno anche invaso le prerogative delle Regioni. E’ per questo che sosteniamo l’iniziativa del ricorso alla Consulta che la Giunta toscana toscana si appresta ad approvare, utile ad evidenziare i limiti di costituzionalità del decreto”. Lo afferma l’eurodeputata e segretario del Pd toscano Simona Bonafè. “In questo decreto, disumanità e disordine pubblico vanno di pari passo – aggiunge Bonafè in una nota -. La metà dei richiedenti asilo, circa 6mila persone in Toscana, secondo le stime dei nostri amministratori, usciranno dal circuito dell’accoglienza, ma non verranno rimpatriati. Resteranno in strada”.

Per questo, sottolinea, “ci impegneremo a sostenere l’iniziativa del sindaco Nardella per costruire un fronte comune fra Comuni, Regioni, associazioni di volontariato e sindacati per superare gli effetti negativi che il decreto sta producendo nei territori”. “Non vorrei che oltre alla semplice propaganda ci fosse anche un tentativo sudbolo di aumentare l’allarme sociale – conclude Bonafè – per alimentare il consenso dei leghisti. Che intanto continuano anche a giocare con le vite di 49 persone in balia del mare”.

avatar