Beni culturali: in Toscana i furti calano, -26% nel 2018

furti opere d'arte

Da Sansovino a Lorenzo Lotto, da maioliche a dipinti preziosi, nel 2018 sequestrati opere per 1,3Mln di euro. Il dato è in controtendenza al dato nazionale, in lieve aumento con 474 furti a fronte dei 419 del 2017.

In Toscna le opere d’arte rubate sono sempre meno, con un calo dei furti del 26% nel 2018 rispetto all’anno precedente.
Sempre nel 2018, complessivamente i militari del nucleo Tutela patrimonio culturale di Firenze hanno sequestrato opere d’arte rubate per un valore di 1,3 milioni di euro. Le persone denunciate nello stesso periodo sono state 29.

Tra i pezzi recuperati, un piatto in ceramica con stemma centrale raffigurante ‘putti reggenti’ e un dipinto raffigurante un ‘Ritratto di nobildonna’ del 1516, attribuito a Lorenzo Lotto, entrambi rubati dal museo Mozzi Bardini di Firenze.

Altro ritrovamento è un dipinto raffigurante un ‘Mezzobusto di nobiluomo’. Era stato sottratto alla fine degli anni ’80 dalla soffitta del palazzo arcivescovile della Curia di Firenze.
A dare il via alle indagini la segnalazione dell’attuale priore della chiesa fiorentina di San Lorenzo, monsignor Marco Viola, che ha riconosciuto l’opera tra i quadri in vendita in uno stand antiquario a Parma.

Recuperati inoltre beni archeologici di varie epoche e produzioni, per un valore complessivo di circa 50mila euro. Sempre nel 2018 i militari hanno sequestrato una scultura del XVI secolo di Andrea Contucci detto il Sansovino, valore circa 300mila euro, che era stata rubata nel 2008 dalla chiesa di San Francesco a Fermo (Ascoli Piceno).

Restituito inoltre un violino del XVIII secolo, del valore di circa 350 mila euro, rubato nel 2017 a Firenze a un musicista milanese che si trovava ricoverato nell’ospedale di Careggi. Tra le altre opere recuperate, un tabernacolo del XVII secolo, due mappe catastali del 1900 e un dipinto del XV secolo.

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