Bartolo: “su Migranti basta bugie, ‘Mare Nostrum’ torni ponte non cimitero!”

Il medico siciliano Pietro Bartolo, neo parlamentare europeo, è intervenuto al “Festival dell’educazione” presso il campus universitario del Pionta ad Arezzo a parlare del suo lavoro: “sono entrato in politica andando in Europa perchè l’Europa deve prendere in carico il fenomeno migranti”.

Il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo, al Festival dell’educazione di Arezzo, è intervenuto sul fenomento dell’immigrazione e sulle politiche di sicurezza in corso:”Lui, e non voglio nominarlo tanto sappiamo a chi mi riferisco, racconta un sacco di bugie per coprire le sue false promesse: ha raccontato di un’invasione di gente che porta malattie ma non è così”.

“Si tratta di bugie che generano odio e non aiutano. Sono qui ad Arezzo – continua Bartolo – perchè credo molto nei giovani. Parlare loro di questa mia esperienza trentennale serve per creare conoscenza. E la conoscenza si sa rende liberi di scegliere da che parte stare”.

“E’ in corso da qualche anno una campagna deleteria contro gli sbarchi. Io li assisto da trenta anni – prosegue il medico siciliano – so da dove vengono e cosa vogliono. Sono povera gente che non ha avuto la possibilità di restare nel proprio paese. A Lampedusa siamo gente di mare e seguiamo la legge del mare.”

“Vogliamo che il ‘Mare nostrum” torni ad essere un ponte non un cimitero. Qualcuno gioca sulla loro pelle e questo è inaccettabile”. Il medico siciliano Pietro Bartolo, neo parlamentare europeo, nel suo intervento al Campus, racconta che per molto tempo ha fatto “film che nessuno sa ma mi sono stati anche censurati e scritto libri ma tutto è rimasto inascoltato. Allora – ha proseguito Bartolo – mi sono detto cosa potevo fare e sono entrato in politica andando in Europa perchè l’Europa deve prendere in carico il fenomeno”.

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