Sab 13 Apr 2024

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Base militare Coltano, a Pisa: incontro sindaco Conti e ministro Crosetto

Pisa, il sindaco Michele Conti  si è espresso in maniera positiva in merito al colloquio di circa un’ora avuto nella mattina di oggi a Roma col ministro della difesa Guido Crosetto, durante il quale si è discusso dell’ipotesi di realizzare una nuova base militare dove raggruppare i reparti speciali, ossia Gis, carabinieri paracadutisti del Tuscania, nucleo regionale cinofili e nuovo reparto di tutela della biodiversità.

“L’incontro è stato proficuo e utile a trovare in tempi rapidi una soluzione positiva per l’Arma dei Carabinieri e per la comunità cittadina”. Il sindaco Conti poi aggiunge: “Era un passaggio doveroso quello di informare direttamente il nuovo ministro sul lavoro fatto fino ad adesso per individuare la soluzione migliore per ospitare a Pisa i reparti speciali dei carabinieri dopo aver evitato la realizzazione di una base di 72 ettari calata dall’alto dal Governo precedente”.

“Al ministro Crosetto – prosegue – ho ribadito la nostra piena disponibilità a individuare una soluzione diffusa sul territorio comunale, da definire in tempi utili dal tavolo inter-istituzionale. Ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che da parte della Difesa sono escluse soluzioni ipotizzate al di fuori dal Comune di Pisa, per rispettare due condizioni necessarie: la vicinanza all’aeroporto militare e lo sviluppo del progetto prevalentemente su terreni di proprietà pubblica”.

All’incontro hanno partecipato anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, e il generale Antonio Conserva, capo di Gabinetto del Ministro della Difesa, che ha coordinato, fin dalla sua istituzione, il tavolo operativo composto da Ministero della Difesa, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Comune di Pisa, Ente Parco San Rossore, Migliarino Massaciuccoli e comando dell’Arma dei Carabinieri. Il tavolo formale ha il compito di individuare ipotesi alternative al centro polifunzionale di 70 ettari, riallocando sul territorio le funzioni dei vari reparti ma al di fuori del Parco, a eccezione del borgo di Coltano che potrà essere inserito nel progetto attraverso rigenerazione urbana degli immobili di proprietà pubblica.

“Ringrazio Crosetto per la disponibilità e per l’ascolto – conclude Conti – e a gennaio sarà convocata un’altra riunione del tavolo inter-istituzionale dove potremo valutare, più nel dettaglio, la proposta progettuale che sarà presentata dall’Arma dei Carabinieri“.

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