Barmer Boys, antiche gesta di condottieri e maharaja, canti d’amore e solitudini

Antiche gesta di condottieri e maharaja, canti d’amore e solitudini. Per Musica del Popoli giovedì 17 ottobre i Barmer Boys uniscono i suoni della tradizione indiana a quelli elettronici e urbani del beatboxing, creando una musica energica e coinvolgente

La loro musica ha origini lontane, ma il suono che propongono è innovativo e assolutamente contemporaneo. Sono i Barmer Boys, musicisti, poeti e custodi di antiche storie che si tramandano di generazione in generazione attraverso  i secoli. Provenienti dal  Rajasthan, una delle regioni dell’India settentrionale, il trio salirà sul palco dell’Auditorium Flog giovedì 17 ottobre per ipnotizzarci con i loro ritmi  incandescenti (apertura porte ore 21:00 – ticket 10/13 €).

Canti misteriosi che riecheggiano sull’orizzonte sconfinato del deserto del Thar, dove le melodie sinuose dell’harmonium, i ritmi ipnotici del dholak, il pizzicato vibrante del morchang e le timbriche devozionali del khartaal, riempiono l’aria fresca della notte da secoli e secoli. Musicisti, poeti narratori, custodi di storie, appartengono alla comunità musulmana dei Manganiyar, le cui canzoni si tramandano oralmente di generazione in generazione con storie di antiche gesta di condottieri o e maharaja, arricchite da musiche per rituali religiosi e struggenti canti d’amore.

Agli ingredienti più tradizionali delle radici musicali, fanno da contrappunto sonorità attuali e metropolitane: con colori intensi e ritmi  incalzanti, quello dei Barmer Boys è in realtà un mix musicale irresistibile ancorato saldamente all’oggi. Manga Khan, Rais Khan e Razak Khan sono stati infatti i primi a unire i suoni tipici della loro terra a quelli elettronici ed urbani del  beatboxing, ottenendo così un risultato originale quanto e coinvolgente. Il loro album d’esordio “At Home” è stato recensito con 4 stelle su Songlines e su Downbeat e sebbene siano musulmani Sufi nei loro brani cantano anche inni devozionali alle divinità induiste.

Con oltre 200 concerti in più di 30 differenti nazioni, dopo il debutto nel 2011 all’Amarras Desert Music Festival, i Barmer Boys sono diventati un punto di riferimento a livello internazionale per la musica indiana, collaborando con artisti di punta della world music quali Bombino, Estrella Morente, Fatoumata Diawara, Vieux Farka Tourè e molti altri. L’edizione 2019 di Musica dei Popoli è supportata da Comune di Firenze, Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze.

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