Dopo 12 anni di silenzio torna a sorpresa una delle formazioni più potenti e rumorose dell’underground nazionale che esordì, vincitrice, al Rock Contest del 2008. 🎧 Ascolta l’intervista a cura di Giustina Terenzi.
Attivi a Firenze dai primi anni Duemila, i Bad Apple Sons hanno costruito il proprio percorso attraverso una lunga fase di performance live con un rock alternativo diretto, spesso ruvido, segnato da atmosfere dark e noise e da influenze industrial e kraut.
Nel 2008 la band vince il Rock Contest di Controradio e registra il primo disco (Bad Apple Sons – 2010). Nel 2014 pubblicano “My Dear No Fear”, il secondo disco prodotto da Paolo Mauri (Afterhours, Le Luci della Centrale Elettrica). Nel corso degli anni i Bad Apple Sons calcano palchi in tutta Italia e anche in Europa, portando avanti un’attività live costante che diventa il centro della loro identità. Nel tempo condividono il palco con Patti Smith, Marlene Kuntz, Il Teatro degli Orrori e Zu, all’interno di contesti affini per attitudine e intensità. I concerti restano il luogo in cui il progetto trova la sua forma più compiuta: set fisici, tesi, in cui il rapporto con il pubblico è diretto e privo di mediazioni, e la musica diventa un’esperienza collettiva.
Dopo il 2014 però della band si perdono le tracce.

– foto guido mannucci
Siamo contenti, emozionati, orgogliosi del risultato. Ora non è più solo nostro”Sarà inoltre presto annunciata la data del release party che vedrà la partecipazione speciale di ospiti che si annunciano come altrettanti ritorni “straordinari”.
Relate, Relief, il disco registrato presso il McFarland Studio in Mugello da Guglielmo Torelli che sancirà il ritorno discografico della band, nasce dalla ripresa di alcune idee musicali nate nel 2015 e sviluppatesi in una forma nuova, più matura. Relate, Relief mette insieme passato e presente dei Bad Apple Sons, mantenendo una forte attenzione al suono. Uscirà su tutte le piattaforme il 13 marzo 2026 per LaChute Dischi, con distribuzione Audioglobe; è prevista anche la stampa in vinile, con artwork curato da Guglielmo Torelli. La formazione è oggi composta da: Clemente Biancalani (voce, pianoforte, tastiere e testi), Andrea Cuccaro (basso elettrico e cori) e Andrea Ligia (batteria). Il disco è stato registrato con Andrea Bocelli alle chitarre e nella traccia “Humble” compare la collaborazione con Dario Bracaloni (chitarre e cori).



