A sessant’anni dall’alluvione di Firenze, la storica Marialuisa Bianchi racconta segreti e bugie, incomprensioni e solitudini, ma soprattutto un’amicizia sbocciata in mezzo al fango. Nel giorno del 60esimo dell’Alluvione di Firenze del 1966 esce “Il diluvio degli innocenti”, romanzo di formazione che, partendo dai ricordi delle due protagoniste, ruota intorno alle donne, alle relazioni familiari, all’abbandono e alle difficoltà dell’adozione.
Intervista a cura di Raffaele Palumbo


