“Una vicenda totalmente inaccettabile. Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità perché questo non avvenga”. lo afferma la sindaca di Firenze, Sara Funaro, sul caso della donna di 94 anni che rischia lo sfratto perché la proprietà ha deciso di triplicare l’affitto dell’appartamento.
“Non è minimamente tollerabile che una donna di 94 anni -dice Funaro- con fragilità importanti, che vive nella stessa casa da oltre sessant’anni, dove ha i ricordi di tutta una vita, debba rischiare di essere mandata via“.
“Di fronte a una storia come questa -aggiunge la sindaca- viene da chiedersi se si è perso completamente il senso di umanità. Il tema qui non è quello delle risposte e degli strumenti che il Comune può mettere a disposizione. Questa signora già riceve il contributo affitto, saremmo subito pronti a dare una risposta nel caso fosse necessario. Ma qui c’è un problema che va oltre quello che può fare un’amministrazione: non si può pensare di togliere la casa a una donna di 94 anni, tra altro per finita locazione, in condizioni di così grande fragilità, senza interrogarsi sulle conseguenze di una scelta del genere”.
Funaro assicura che il Comune farà ” tutto quello che possiamo per tutelarla e voglio avviare un’interlocuzione diretta con la proprietà. Dobbiamo parlare e trovare una soluzione, perché questa situazione venga fermata prima che possa partire lo sfratto per finita locazione”
Per il comitato Salviamo Firenze per viverci “siamo di fronte a un fallimento sociale che si misura con il numero degli sfratti e con l’aumento dei canoni di locazione, ma si fonda anche sulla caduta morale della nostra città, dove è diventato accettabile speculare su tutto, anche sulla fragilità delle persone,”. E sottolineano anche “il cinismo di una città che si abitua a tutto, che continua a raccontarsi come accogliente e solidale mentre espelle silenziosamente chi non ha abbastanza soldi per restare”. La vicenda di Franca “non può essere lasciata alla solitudine di una trattativa privata. Noi ci siamo. Ai proprietari chiediamo di fermarsi e rinunciare allo sfratto”, mentre “le istituzioni dovrebbero assumersi le proprie responsabilità, intervenendo per impedire che una donna di 94 anni perda la propria casa senza una soluzione dignitosa”.
Sul caso interviene anche Sinistra italiana Firenze con il segretario Jacopo Madau che, a proposito degli affitti, parla “di aumenti devastanti, che colpiscono pensionati, lavoratori e famiglie, spesso impossibilitati a sostenere canoni ormai fuori controllo”. In tutto questo, aggiunge, “il Governo ha azzerato il Fondo nazionale per il contributo affitti e ha destinato risorse del tutto insufficienti al Fondo per la morosità incolpevole, scaricando sui Comuni il peso dell’emergenza. La politica non può assistere passivamente. Se Meloni è immobile, almeno a livello locale dobbiamo avere coraggio: come Sinistra Italiana – Avs ribadiamo la necessità di uno stop temporaneo agli sfratti”. Per Madau “serve una risposta coraggiosa e condivisa a livello metropolitano, che protegga chi rischia di perdere la propria abitazione e affronti finalmente il problema degli affitti insostenibili”.

