“Quello che è accaduto alla scuola Vittorio Veneto, dove qualcuno ha tolto questo striscione, è inaccettabile. Lo striscione era stato creato dai bambini della scuola: strapparlo è un’offesa prima di tutto a loro. Per questo abbiamo deciso, insieme alla maggioranza del Quartiere 1, di disegnare di nuovo quel messaggio e mettere lo striscione sul balcone del palazzo del Quartiere 1. Perché ‘qui nessuno è straniero’ non è più soltanto una frase: è un’idea di società, di città e di quartiere che vogliamo. Sono le istituzioni a doversi spendere per prime per una società unita, che dice no alle divisioni e alle intolleranze e che non fa campagna elettorale sui bisogni dei bambini”.
Mirco Rufilli presidente Q1 Firenze


