Controradio Streaming
Mar 29 Set 2026
HomeCronacaGiudiziariaMorte Rossi: psicologo forense, nessun elemento per suicidio

Morte Rossi: psicologo forense, nessun elemento per suicidio

“Da un punto di vista psichico, emotivo, relazionale, funzionale, professionale e sociale il dottor David Rossi nel momento antecedente al decesso evidenziava uno stato di marcata allerta, timore, paura, minaccia, di preoccupazione per la propria sfera di vita professionale e anche reputazionale, ma non abbiamo nessun elemento importante e di interesse psicopatologico o anche comportamentale idoneo a giustificare una determinazione strutturata, pianificata, organizzata, di tipo auto soppressivo”. Lo ha detto lo psicologo forense Edoardo Genovese di fronte alla Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte dell’ex capo comunicazione di banca Mps.

Genovese ha illustrato la relazione di consulenza tecnica psicologica-forense e di medicina legale redatta insieme al dottor Robbi Manghi su incarico della stessa commissione. La relazione, 217 pagine, risponde ai quesiti della commissione in cui si chiede di ricostruire lo stato mentale, emotivo e relazionale di David Rossi il giorno della morte e nei giorni immediatamente precedenti, analizzando nello specifico il contenuto dei bigliettini trovati nel cestino del suo ufficio e della mail inviata all’allora dg di Mps Fabrizio Viola, due giorni prima del decesso, in cui Rossi chiedeva aiuto, nonchรฉ di analizzare le tracce di sangue trovate sui fazzolettini, rinvenuti sempre nel cestino. “In assenza di ogni probatorio sufficiente รจ stato computato per 12 anni un suicidio” ha sottolineato Manghi.