Mentre piombava sulla città e sul dibattito politico la proposta del centro destra toscano di costruire un Cpr (Centri di permanenza per il rimpatrio) a Sesto fiorentino, dalla città alle porte di Firenze è arrivata una risposta emblematica. Non una dichiarazione o una presa di posizione per dire “no, il Cpr a Sesto non lo vogliamo”, ma un atto, organizzato da tempo, che indirettamente risponde alla provocazione elettorale di Forza Italia, dopo che l’amministrazione di Aulla (di centro destra) aveva già detto no ad un Cpr sul territorio. Giovedì scorso Sesto fiorentino ha ospitato l’evento ‘Cena sotto le stelle’ a favore del Centro d’Ascolto di via Imbriani. Circa 350 persone hanno partecipato all’evento “contribuendo – ha detto il Sindaco – alla riuscita dell’iniziativa che, una volta di più, ha dimostrato come le emergenze si possano affrontare anche senza mezzi coercitivi e che Sesto Fiorentino è pronto a rispondere con la solidarietà. ll Centro d’ascolto fornisce un servizio qualificato per le famiglie che sono alla ricerca di collaboratori per le persone fragili e, allo stesso tempo, tiene corsi di alfabetizzazione per gli stranieri. Questo mattina ne parliamo in diretta da Sesto, il Sindaco Damiano Sforzi e il Presidente dei Giovani democratici della Toscana Sofian Aboulmachayl. Con le voci raccolte durante la cena di giovedì scorso.


