Il Comune di Firenze sta preparando un regolamento destinato ad introdurre nuovi criteri per la l’autorizzazione e la gestione degli affitti per turisti negli studentati. In città sono tredici e per l’Amministrazione dovrebbero essere destinati solo agli studenti universitari.
Il provvedimento andrà ad investire le tredici strutture presenti in città. Strutture che sono state spesso additate in questi anni come hotel mascherati da studentati. Capaci cioè di aggirare le norme sulla proliferazione delle strutture ricettive per turisti, presentandosi sul mercato come studentati per universitari molto benestanti ma di fatto, facendo ricezione tradizionale. Ora il Comune sta lavorando ad un regolamento per introdurre nuovi criteri per l’autorizzazione e la gestione degli affitti per turisti proprio negli studentati. Con al centro una norma cardine: lo stop all’utilizzo turistico ricettivo per sessanta giorni. Il provvedimento del Comune di Firenze potrebbe entrare in vigore già dal prossimo anno. La Sindaca di Firenze Sara Funaro dice: “gli studentati devono essere ciò che sono, non possono diventare strutture ricettive mascherate. Per questo vogliamo criteri chiari, paletti precisi e controlli efficaci”. L’obiettivo, sottolinea Funaro, è definire “un quadro di regole definitivo, chiaro e rigoroso”. Nell’attesa di capire l’ampiezza del provvedimento, sembra che l’iniziativa trovi oggi in città un sostegno generalizzato, da chi si batte da anni per non trasformare Firenze in una città luna park, alle stesse opposizioni che lavorano su una proposta analoga, fino alle associazioni di categoria ed agli esercenti che fanno ricezione turistica che hanno toccato con mano in questi anni quanto l’operazione student hotel possa aver rappresentato per loro una forma di concorrenza sleale.


