Prende avvio l’Osservatorio toscano sulla nuova economia sociale e civile, il primo strumento regionale in Italia dedicato a mappare, misurare e valorizzare in modo sistematico il contributo di imprese, enti del Terzo Settore, comunità energetiche e amministrazioni condivise allo sviluppo sostenibile e alla qualità della vita dei territori.
Nasce, spiega una nota, come articolazione regionale dell’Onesc – Osservatorio nazionale sulla nuova economia sociale e civile promosso da Next nuova economia per tutti, autore del primo rapporto nazionale sul tema, e si inserisce in una rete di osservatori regionali in via di costituzione su tutto il territorio nazionale. A rendere unico il modello toscano, si precisa, è la sua governance: nella stessa cabina di regia siedono Università di Firenze, Anci Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Federazione Toscana delle Bcc, Confcooperative Toscana e Next Economia, affiancate da un comitato scientifico regionale e multidisciplinare: “È la prima volta che credito cooperativo, cooperazione, ricerca scientifica ed enti locali collaborano su un unico sistema di misurazione capace di leggere insieme l’area metropolitana e i Comuni montani e interni, candidando così la Toscana a territorio pilota nazionale per la nuova economia sociale e civile”. Il lancio è coinciso con la seduta del Consiglio Metropolitano di Firenze a San Godenzo. Quattro i “pilastri di lavoro” relativi a “Qualità della vita e benVivere: benessere e generatività di Regione, Città Metropolitana e Comuni; Mappatura esg: sostenibilità integrale di imprese ed enti del Terzo Settore; Reti e comunità di pratica: percorsi di sviluppo sociale di comunità, amministrazione condivisa e comunità energetiche rinnovabili a impatto sociale; Analisi, impatto e policy learning: action Plan, policy brief e valutazioni d’impatto delle politiche regionali”. I dati, incrociati con altre banche dati nazionali e regionali, confluiranno in una mappatura interattiva, in un indice territoriale dell’economia sociale e civile e in un Rapporto regionale annuale con dashboard dinamica. Entro ottobre 2026 è attesa la firma del protocollo attuativo che formalizzerà la collaborazione tra i partner.

