Il sindaco di Aulla Roberto Valettini dice no ad un Cpr sul territorio della Lunigiana e smentisce così il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.
Giovanni Donzelli insiste. Evidentemente per lui è un punto quasi personale prima ancora che politico. Nella cultura politica tutta centralistica affermare il potere centrale contro quello regionale, soprattutto se la regione è la Toscana, è tutto. E così Donzelli ha un unico obiettivo politico. Fare un Cpr in Toscana. Anche se i Cpr esistono già ed hanno ampiamente dimostrato di non funzionare. E, soprattutto, anche se nessuno è disposto a sostenerlo. Il Presidente della Regione Giani e tutto il centro sinistra, certamente. Ma – nel nome del mantra Not in my backyard – nessuno neanche tra i suoi alleati. Questa volta è il caso del Sindaco di Aulla, Roberto Valettini, a smentire l’uomo della Meloni in Toscana. Donzelli infatti a margine della Festa Tricolore di Massa, aveva spiegato: «Il sindaco di Aulla ha posto dei dubbi sulla localizzazione nel suo comune, si è già confrontato col ministro, poi vediamo. Ma il sindaco di Aulla con molta intelligenza e molto senso di responsabilità non ha detto “Non lo voglio nel mio Comune, non lo voglio nel mio territorio”, che è un approccio politico sbagliato. Invece ha detto: “Guardate, attenzione al luogo individuato, parliamone, potrei avere dei suggerimenti migliori”». Donzelli aveva argomentato che «dire come fanno altri “in Toscana non si fa il Cpr”, questo è un approccio ideologico e sbagliato, che il sindaco di Aulla non sta tenendo». No, per il Sindaco di Aulla, le cose non stanno esattamente così. Anzi. «Voglio precisare — ha detto — che non ho mai dato il mio assenso alla realizzazione di un Cpr ad Aulla. La mia posizione è sempre stata chiara ed è stata espressa anche attraverso atti ufficiali del Consiglio comunale. Non esiste alcun via libera né alcun ripensamento». E ancora: «Resto allibito e sconcertato. Ripeto la mia posizione di contrarietà al Cpr».


