Più di un centinaio di persone ha sfilato stamani in corteo per le vie del centro di Pisa promosso a sostegno della vertenza Dumarey, contro la decisione della mutinazionale dell’automoive di licenziare i 35 lavoratori in staff leasing dello stabilimento di Fauglia (Pisa). All’iniziativa hanno partecipato i sindacati di categoria dei metalmeccanici di Cgil e Cisl.
Secondo il segretario della Fim Cisl Yari Auli Casucci “quanto sta accadendo è inaccettabile ma anziché scoraggiarci ci unisce ancora di più nella battaglia che continueremo a portare avanti con determinazione”. Il corteo si è poi concluso sotto la prefettura di Pisa dove una delegazione è sttaa ricevuta da un funzionario: “Abbiamo ribadito – ha detto Angelo Capone, segretario della Fiom Cgil di Pisa – che non possiamo accettare una ristrutturazione aziendale decisa unilateralmente e senza cponfropnto sindacale. Lo diciamo, perché l’atto di non accettare la proposta del Governo è un chiaro indirizzo a non volere un confronto con le parti sociali”. Alla manifestazione ha partecipato anche il vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo (Pd): “Esserci è stata una scelta di dignità. Perché il lavoro è dignità e non si può cancellare il futuro di 35 persone con un tratto di penna”

