Firmato da Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil e controparte datoriale il nuovo Contratto integrativo provinciale per il comparto edilizia a Firenze, accordo che riguarda 13.000 lavoratori.
Fra le novità, per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, quando l’attività sarà sospesa per il caldo estremo con ricorso alla Cig ordinaria, le imprese integreranno il trattamento economico fino a garantire ai lavoratori il 100% della retribuzione. Tra le altre voci, crescono del 17% le indennità di mensa e trasporto, mentre l’indennità di trasferta sarà calcolata prendendo come riferimento la sede aziendale o il luogo di assunzione del lavoratore, superando di fatto i confini comunali e ampliando la platea dei beneficiari. Il contratto rafforza l’Elemento Variabile della Retribuzione (Evr), aumentandone la base di calcolo, con l’obiettivo dichiarato di redistribuire una quota maggiore della ricchezza prodotta dal settore ai lavoratori e valorizzare la crescita del comparto attraverso la contrattazione territoriale.
Sul fronte della legalità, il rinnovo introduce anche nuove e più stringenti regole sul distacco della manodopera, con specifici obblighi di comunicazione verso committenti e Cassa Edile, la trasmissione del contratto di distacco e un rafforzamento dei controlli.
Per favorire l’apprendimento della lingua italiana da parte dei lavoratori migranti e migliorare l’integrazione nei cantieri, il Formedil Firenze riconoscerà un contributo di 10 euro per ogni ora di frequenza ai corsi di lingua.

