Ricorso al Tar per una verifica sulle schede elettorali del ballottaggio del 7 e 8 giugno a Viareggio (Lucca), vinto per soli 160 voti (su oltre 25mila votanti) da Sara Grilli, candidata civica sostenuta dal centrodestra, sulla candidata del centrosinistra Federica Maineri (Pd).
Il ricorso è stato depositato il 9 luglio: a presentarlo, come riporta oggi Il Tirreno, il centrosinistra. Il Pd, riferisce il quotidiano, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, rinviando “a quando saranno stati svolti alcuni passaggi”.
Per l’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro, sostenitore di Grilli che è stata assessore nella sua giunta, “chi ritiene di avere ragioni – ha scritto sui social – ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune”, ma “dopo l’ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il Pd sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute. Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso”.

