Studentati privati senza freni, il prossimo aprirà a Firenze Nova

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    Studentati privati senza freni, il prossimo aprirà a Firenze Nova
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    Il modello privato degli alloggi per universitari conquista anche la periferia nord di Firenze: pronto il progetto per una nuova struttura a Firenze Nova. Mentre cresce il dibattito in città sul consumo di suolo e sulla carenza di posti letto pubblici accessibili per gli studenti.

    La febbre degli studentati privati non si ferma e, dopo aver colonizzato i viali di circonvallazione e le aree storiche centrali, si sposta con forza verso la periferia nord. Firenze Nova è ufficialmente la nuova terra di conquista per i grandi fondi di investimento internazionali attivi nello student housing. È stato infatti acquistato un edificio per la realizzazione di una nuova struttura ricettiva destinata agli universitari, che andrà a ridefinire il volto urbanistico di un quartiere storicamente a vocazione direzionale, terziaria e industriale, accelerando una trasformazione che sta ridisegnando l’intera mappa della città. Si tratta dell’edificio di 10 mila metri quadri che furono prima il cervello di Banca Toscana e poi centro direzionale di Mps, acquistato da Nido Livensa Group, piattaforma di «student accommodation» sostenuta da Cpp Investments. Colosso da 13 mila posti letto in Europa e l’obiettivo di arrivare a 25 mila entro 5 anni. Ora la società fa sapere che investirà oltre 50 milioni di euro per realizzare uno studentato “di alta qualità per la città”. L’operazione riflette un trend ormai consolidato a Firenze: la conversione di vecchi complessi di uffici dismessi o di ex aree industriali in enormi campus privati dotati di ogni comfort, dalle palestre alle aree coworking, ma con rette mensili spesso proibitive per le famiglie della classe media. Per Firenze Nova, questa svolta rappresenta un radicale cambio d’identità. Se da un lato l’investimento promette di riqualificare un quadrante urbano segnato da ampi vuoti e cementificazione pesante, dall’altro accende i riflettori sul progressivo allontanamento dei residenti tradizionali a favore di una popolazione studentesca transitoria e ad alto reddito.