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Mer 13 Mag 2026
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Regione: Scaramelli nuovo Garante, Campo largo spaccato

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Regione: Scaramelli nuovo Garante, Campo largo spaccato
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Stefano Scaramelli è il nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana. E’ stato votato dal Pd e da Casa Riformista. Ma sono state le schede bianche, fondamentali per far scendere il quorum, a salvare l’elezione dell’ex capo gruppo di Italia Viva.

Alla fine Stefano Scaramelli, ex capogruppo di Italia Viva, per dieci anni Consigliere e non rieletto alle passate elezioni, è riuscito a farsi eleggere nuovo Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana. Ha avuto quello che si aspettava, nel gioco della politica del dare e ricevere. Importante la sponsorship personale del Presidente Giani, mentre a casa Renzi si festeggia perché anche gli equilibri nel partito restano così saldi. Non si può dire altrettanto del Campo largo, che vede Avs e M5s come soggetti “irrilevanti”, nelle parole dell’opposizione. Il voto segreto avvenuto ieri sera in aula ha visto Scaramelli incassare 19 voti, contro i 14 di Paolina Pistacchi, lanciata dal centrodestra, 1 solo voto per Luciano Trovato (sponsorizzato da Avs) e 5 schede bianche, fondamentali per far scendere il quorum. Passata la bufera il Campo largo che governa la Regione, ora seriamente spaccato, tornerà nei ranghi, d’altronde le logiche dello scambio valgono per tutti. Ci sono però due inciampi grossi. Il primo riguarda il fatto che stiamo parlando dei problemi dell’infanzia e dell’elezione di una persona che non ha curriculum né alcuna esperienza in materia. Cosa esplicitamente richiesta nei prerequisiti per candidarsi ad una posizione del genere. Non conta niente tutto ciò? C’è stato poi su questa vicenda un forte interessamento di una cinquantina di soggetti associativi che su questi temi lavorano da sempre e della così detta opinione pubblica. Tutti erano contrari, tutti auspicavano una elezione costruita nel merito della questione, di qualità, di alto profilo. Di questo non si è tenuto conto, nemmeno di striscio. Le segrete stanze sono rimaste segrete, la politica è rimasta autoreferenziale e distante dai cittadini, le logiche sono state ferree e rientrano a pieno titolo nel file “perché le persone stanno progressivamente smettendo di andare a votare”. Possibile che ancora, in una Regione come la Toscana nel 2026, tutto ciò non conti niente?