5–9 luglio, 26-30 luglio: se siete pendolari o se dovete viaggiare in treno lungo l’asse Roma Firenze e viceversa cominciate a calcolare le alternative perché in quelle due finestre la circolazione rotabile sarà interrotto all’altezza del ponte al Pino per permettere lo svaro della struttura attuale che verrà demolita e il varo della nuova che sarà realizzata grazie all’impiego di una mega gru in arrivo da Porhsmouth in Virginia
In quei giorni RFI assicura una navetta bus alternativa tra Santa Maria Novella e Campo di Marte. In alternativa si può optare l’asse che da Rifredi porta a Civitavecchia. Un aggravio di tempo, se tutto va bene di una trentina di minuti. Del resto il vecchio ponte al Pino non reggeva più il peso degli anni e quindi la decisione era inevitabile. Si è scelto luglio ovviamente perché periodo di ferie e con scuole chiuse. Questo allevierà il gravame su chi si sposta in auto in città, che potrà utilizzare il cavalcavia delle cure o quello di piazza Alberti, ma non chi si sposta appunto in treno. Alla fine il nuovo ponte al pino avrà una lunghezza di 32 metri per 16 di larghezza, tre corsie di cui una per gli autobus ed anche una Pista ciclo pedonale. La passerella pedonale montata nelle scorse settimane sarà sempre operativa tranne anch’essa durante lo svaro del vecchio e la messa in pristino del nuovo ponte.


