Scoperti dalla guardia di finanza evasione fiscale e lavoro sommerso in un ristorante di Marina di Cecina che nel corso del tempo avrebbe impiegato 81 lavoratori in nero.
Trovate gravi irregolaritร fiscali, riguardanti anche la gestione del personale e il rispetto delle normative sul lavoro. Nella sede del ristorante e al domicilio dell’amministratore le Fiamme gialle hanno individuato quaderni manoscritti con una contabilitร parallela, comprendente incassi e pagamenti relativi all’attivitร esercitata ma che non trovavano del tutto corrispondenza con la contabilitร ufficiale. L’approfondimento dei manoscritti, fatto anche con un contraddittorio con il titolare, avrebbe portato alla luce un sistema rodato di sommerso, sia dal lato delle entrate che delle uscite. Sistematico, afferma la GdF, il ricorso alla vendita in evasione d’imposta dei servizi offerti nonchรฉ all’utilizzo di lavoratori dipendenti ‘in nero’. Il commerciante, negli anni dal 2021 al 2024, avrebbe omesso di dichiarare incassi per oltre 430.000 euro e utilizzato 81 lavoratori dipendenti non regolarmente assunti a cui ha corrisposto retribuzioni non assoggettate a contribuzione previdenziale e assicurativa per oltre 67.000 euro. Le operazioni di polizia economico-finanziaria hanno permesso di individuare altri 44 lavoratori che, benchรฉ regolarmente assunti, avrebbero percepito retribuzioni ‘fuori busta’ per oltre 64.000 euro. Il datore di lavoro รจ stato sanzionato sul piano amministrativo e dovrร versare sanzioni per un importo totale di 242.967 euro.
