E’ quanto emerge dal nono rapporto ‘Povertà e inclusione sociale’ realizzato dall’Osservatorio sociale della Regione Toscana e presentato questa mattina a Firenze. Numeri comunque migliori rispetto alla media nazionale, 6,2%, ma ma certamente non rassicuranti.
I dati, calcolati sulla base dei redditi, fanno riferimento al 2024 e mostrano un incremento rispetto al 3,5% del 2023 e un’incidenza maggiore nelle famiglie con minori dove la percentuale sale al 6,6%. Crescono anche le persone intercettate dai centri di ascolto della Caritas, che nel 2024 hanno incontrato 29.297 persone in situazione di fragilità, con un aumento del 3,9% sul 2023. Per la maggior parte si tratta di persone di età compresa fra i 25 e i 54 anni (59,5%), donne (54,9%), stranieri (60,8% ma la percentuale è in calo), crescono gli over 65 (16%).
Dal rapporto emerge anche il tema della povertà lavorativa: il 7,8% degli occupati vive in famiglie a basso reddito, con una percentuale che sale all’11,8% per i single e al 12,7% per i monogenitori con almeno un figlio.
NELL’AUDIO- Monia Monni assessora al sociale della Regione Toscana


