La Sindaca di Firenze Sara Funaro ha convocato per domenica mattina un vertice speciale dedicato ai temi dell’urbanistica: con gli assessori e i consiglieri di maggioranza anche lo staff e i dirigenti. Mentre è polemica con le famiglie storiche della città.
Le novità del giorno – sulla infinita telenovela delle questioni urbanistiche della città di Firenze – riguardano due aspetti. Il primo: per domenica mattina la Sindaca Sara Funaro ha convocato in Palazzo Vecchio un super vertice con dentro tutta la Giunta, i Consiglieri di maggioranza, lo staff e i dirigenti del settore. Obiettivo, discutere e condividere le scelte dell’Amministrazione e il voto sulle schede di trasformazione del Piano regolatore che dovranno essere approvate nei prossimi giorni in Consiglio comunale. Si cerca dunque di correre ai ripari, dopo le questioni sollevate – anche dalla Magistratura – in merito alle ultime, più clamorose operazioni. Dal Cubo nero all’ex Comunale all’ex Ospedale Militare di via Sangallo, fino all’ex Convitto della Calza. Per non parlare delle Officine grandi riparazioni, la mega area tra la Leopolda e la Manifattura tabacchi oggetto in queste ore di una petizione redatta dalle storiche e nobiliari famiglie fiorentine per scongiurare la costruzione di una nuova cittadella del lusso. Secondo aspetto, la polemica che l’Assessora all’Urbanistica Caterina Biti sta animando in queste ore contro queste famiglie, liquidate come “comitato del nobili“. D’altra parte, tra famiglie storiche e comitati, magistratura e opposizioni, l’Amministrazione è su questi temi sotto assedio. Il vero tema è dunque, come evitare gli errori del passato che hanno portato alla situazione attuale, senza però sconfessare quel passato, animato dallo stesso partito che amministra la città oggi. Servirebbe una rivoluzione dei fatti, tipo una moratoria per i progetti in corso e una marcia indietro sull’ex OGR. Che però, a prescindere dai maxi vertici, non è all’orizzonte.


