Ven 19 Lug 2024

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🎧 Festival Fabbrica Europa XXX edizione

Presentata la nuova edizione del Festival Fabbrica Europa. Dall’8 settembre al 12 ottobre progetti, spettacoli, concerti, performance, creazioni site specific, incontri, workshop abiteranno spazi carichi di suggestioni e teatri del territorio pensati e immaginati per ogni proposta artistica, in una geografia diffusa che unisce centro e periferie

Lunedì 4 settembre presso il PARC (Performing Arts Research Centre) nel Piazzale delle Cascine a Firenze, si è svolta la Conferenza Stampa del Festival Fabbrica Europa, giunto alla sua trentesima edizione.
La rassegna, ormai un’istituzione nel panorama fiorentino, si terrĂ  dall’8 settembre al 12 ottobre, con 26 giorni di programmazione, 8 spazi e oltre 100 artisti provenienti da 15 diversi paesi.
Durante la conferenza hanno parlato dei progetti, degli spettacoli dei concerti, delle performance, degli incontri e dei workshop che attendono il pubblico i due Direttori Artistici del Festival  Maurizio Busìa (musica) e Maurizia Settembri (danza).
Presente all’incontro anche il Commissario Straordinario del Maggio Musicale Fiorentino Onofrio Cutaia che ha parlato della collaborazione del Maggio con il Festival per lo spettacolo di punta di giovedì 14 settembre: Elle Sofe Sara
🎧 L’intervista ai direttori artistici a cura di Andrea Montigiani

Progetti, spettacoli, concerti, performance, creazioni site specific, incontri, workshop abiteranno spazi carichi di suggestioni e teatri del territorio pensati e immaginati per ogni proposta artistica, in una geografia diffusa che unisce centro e periferie: PARC Performing Arts Research Centre, Manifattura Tabacchi, Museo Novecento, Palazzina Reale, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Cantiere Florida, La Compagnia, Tenax.

Apre il Festival un protagonista della scena internazionale, Romeo Castellucci. La sua ultima creazione, domani, su musiche del visionario compositore e sound artist Scott Gibbons, è un’azione performativa concettuale, un intervento minimale che si rivela al pubblico come un’azione reiterata, un moto instancabile ed essenziale. domani produce segni che, attraverso un gioco di rimandi, esprimono attivamente dei contenuti, ovvero significano altro da sé. domani, nella sua oscurità, trama con un potenziale mitico riattivato da fusioni e innesti.

Un’artista che ha fatto dell’attivismo uno degli elementi centrali del suo lavoro è Elle Sofe Sara, coreografa, regista e filmmaker norvegese di origine Sami. La sua ricerca multidisciplinare, così legata alla memoria e alla saggezza degli antenati, è incentrata sul senso di comunitĂ , sulle migrazioni, sul nomadismo, sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente. Vástádus eana – The answer is land affonda le radici in tematiche antiche e ancestrali ma anche assolutamente attuali e forse piĂą urgenti. Un’arte in qualche modo militante è anche quella di JĂ©rĂ´me Bel, autore di coreografie che esplorano il grado zero della danza, diventando esplicite dichiarazioni a favore della democratizzazione di questa forma di espressione, e che sollevano una riflessione sulla pratica performativa e sulla questione dell’interprete come individuo. Con Isadora Duncan, ideato per Elisabeth Schwartz, Bel prosegue il suo progetto di ritratti di danzatori e danzatrici celebri.

Per le informazioni e il programma completo: www.fabbricaeuropa.net | tel. +39 055 2638480. Biglietti: da € 25 a € 3. Prevendite  www.ticketone.it | Biglietteria PARC: 055 365707

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