Wwf Toscana: chiarire su organico e sacchetti bio 

Wwf Toscana chiede in una nota ad Alia, azienda che gestisce lo smaltimento dei rifiuti su Firenze, Prato e Pistoia, quale sia il corretto conferimento dei rifiuti organici e di sacchetti in bio-plastica.

“Alia – sostengono il Delegato regionale Wwf Toscana, Roberto Marini e il presidente del Comitato per il Wwf di Pistoia e Prato, Marco Beneforti – asserisce che gli imballaggi in bioplastica non possono essere riciclati insieme all’organico raccolto dai cittadini e che vengono smaltiti separatamente, insieme alla plastica tradizionale” quindi “il Wwf chiede conto alla predetta società sul motivo per cui questa problematica non sia stata opportunamente spiegata alla cittadinanza, al fine del corretto conferimento dei rifiuti organici”.
In particolare, dicono gli esponenti del Wwf Toscana, la questione è “sul fatto che la bioplastica – oltre che per piatti, bicchieri e posate – viene utilizzata anche per realizzare i sacchetti in genere utilizzati per raccogliere l’umido”.
“Stante la necessità logistica di raccogliere l’organico in una qualche forma di imballaggio – è scritto nel comunicato – abbiamo chiesto ad Alia di indicare il metodo corretto da seguire. Se passa il messaggio che ‘tanto tutto va a finire nel calderone’, l’effetto può essere dirompente”.
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