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Mer 15 Lug 2026
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ToscanaDirittiVertenza Acca, giudice accoglie ricorso e ordina stop a presidio Seano

Vertenza Acca, giudice accoglie ricorso e ordina stop a presidio Seano

Il giudice del lavoro del tribunale di Pisa ha accolto il ricorso d’urgenza presentato da quattordici aziende del distretto del pronto moda pratese nei confronti del sindacato Sudd Cobas, ordinando l’immediata cessazione delle iniziative che impediscono o rallentano l’accesso ai magazzini della società di logistica Acca, a Seano di Carmignano (Prato), e alle altre unità operative della stessa azienda.

La decisione arriva nell’ambito della lunga vertenza che da settimane interessa il comparto del pronto moda pratese e le attività di logistica collegate, al centro di tensioni sindacali e proteste per le condizioni di lavoro nel distretto del pronto moda più grande d’Europa. Sudd Cobas ha organizzato un presidio davanti alla Acca,  sgomberato venerdì scorso.
Nel provvedimento, il giudice ha accertato e dichiarato “l’illiceità della condotta” posta in essere dal sindacato presso il deposito di via Niccolò Copernico e negli altri siti di Acca, ritenendo fondate le richieste avanzate dalle imprese ricorrenti. Il tribunale ha quindi ordinato a Sudd Cobas di interrompere immediatamente qualsiasi comportamento che “impedisca, ostacoli o rallenti” l’accesso ai magazzini e il ritiro delle merci di proprietà delle aziende coinvolte nella vertenza. Contestualmente, il sindacato dovrà consentire alle imprese, direttamente o tramite incaricati e vettori, di accedere ai depositi per recuperare la merce, interfacciandosi con i responsabili di Acca o con i soggetti delegati alla gestione operativa.
Il ricorso è stato presentato a Pisa poiché lì il sindacato ha una delle sue sedi legali. Le quattordici aziende del settore del pronto moda ricorrenti – tra cui Lovery, Yitalystyle, Solomoda e Vanilla – tramite il loro legale Tiziano Veltri lamentavano l’impossibilità di recuperare le proprie merci a causa dei presidi e degli scioperi organizzati davanti ai cancelli del polo logistico. Il giudice ha inoltre fissato per il 24 luglio prossimo l’udienza per la comparizione delle parti, da svolgersi in collegamento da remoto. Alla parte ricorrente sono stati assegnati tre giorni per notificare il ricorso e il decreto al sindacato, mentre Sudd Cobas avrà tempo fino al 22 luglio per costituirsi in giudizio.

Il sindacato ha indetto per il pomeriggio una conferenza stampa per commentare la gravissima decisione presa dal tribunale’ si legge nell’invito. Aggiornamenti nella Newsline di questa sera alle 18.50 su Controradio.