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Mer 15 Lug 2026
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Carceri: Nardini alla Dogaia ‘situazione esplosiva e insostenibile a Prato’

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Carceri: Nardini alla Dogaia 'situazione esplosiva e insostenibile a Prato'
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“Una vera e propria situazione esplosiva assolutamente insostenibile, che ha bisogno di interventi ingenti a livello strutturale e chiede risposte da parte del livello nazionale”. Cosi’ l’assessora regionale con delega alle politiche carcerarie Alessandra Nardini, al termine della visita ieri al carcere La Dogaia di Prato svoltasi nell’ambito della giornata nazionale di mobilitazione lanciata dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione. Della delegazione in visita al carcere facevano parte anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni, la consigliera regionale Marta Logli, il presidente della sezione toscana di Antigone Enrico Vincenzini, il Garante dei detenuti del Comune di Prato Margherita Michelini, la presidente della Camera penale pratese Elena Augustin e Desy Parrini, associazione L’Altro Diritto.
La Dogaia ospita attualmente 633 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 589 posti, ulteriormente ridotta di 52 posti a causa della chiusura per ristrutturazione da oltre un anno della seconda sezione. “Un sovraffollamento del 160%, superiore alla media nazionale che si attesta al 140% circa, che inevitabilmente crea tensioni” ha spiegato Nardini, denunciando che “la situazione รจ resa ancora piรน drammatica dopo quello che รจ accaduto a Sollicciano perchรฉ numerosi detenuti sono stati portati in questa struttura e altri ne stanno arrivando anche dall’esterno”. “Una situazione insostenibile anche per chi ci lavora” ha proseguito Nardini, che ha evidenziato come ad aggravare tutto questo “ci sia un clima caldissimo, che vissuto all’interno dell’istituto rende tutto ancora piรน difficile”. “A questo proposito un ringraziamento va anche alle varie realtร  del territorio che hanno donato ventilatori”.

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