Ucraina, Giani: “Attivati alberghi covid e alloggi atenei per profughi”

Giani Ucraina

Seduta straordinaria del Consiglio Regionale per discutere del conflitto tra Russia e Ucraina. Il Governatore Eugenio Giani ha sottolineato l’importanza dell’integrazione in Europa e l’istituzione di alberghi sanitari e alloggi per il diritto allo studio delle università toscane a disposizione per l’accoglienza dei profughi che arriveranno in Toscana dall’Ucraina.

Queste sono state le parole di Giani sulla situazione relativa all’Ucraina. “Per ora non c’è una presenza programmata di arrivi – ha detto Giani -, anzi la percezione che abbiamo è che ci troveremo profughi senza nemmeno capire da quali canali saranno arrivati, quindi dobbiamo essere pronti. Mettiamo a disposizione gli alberghi sanitari che avevamo predisposto per il Covid e che hanno ancora un rapporto di convezione con noi e che possono essere usati quando arriveranno i profughi”.

La Toscana sta anche lavorando, ha aggiunto Giani, per “una disponibilità di accoglienza per gli studenti ucraini grazie alle strutture di diritto allo studio delle facoltà universitarie. Questo lo disciplineremo in base alle persone che potranno arrivare”. Per il momento, ha concluso Giani, “è arrivata una trentina di persone avendo come riferimento famiglie ucraine”. Sul tema dei profughi è in programma per domani una riunione delle Regioni italiane con la Protezione civile nella quale, ha spiegato, si discuterà “un documento comune da parte delle Regioni che hanno un atteggiamento di massima unità su accoglienza e aiuti”.

“Sono convinto che rispetto ai valori dell’Europa questa situazione ci insegni quanto sia importante procedere sul processo di una più significativa integrazione dell’Unione europea. Il Vecchio continente, che ha una cultura, una storia, che è stato faro di civiltà nel mondo – ha aggiunto -, non può rimanere frammentato. Il processo di integrazione dell’Unione europea deve, non solo andare avanti, ma anche concretizzarsi con la costituzione di un soggetto che possa parlare a una voce sola, con un leader che possa esprimersi, con la possibilità di integrazione di tutti i sistemi”. Giani ha poi sottolineato “quanto sia importante che l’Ucraina venga inserita nell’Unione europea”.

Non solo il Presidente della Regione, ma anche l’assessora Monia Monni è intervenuta sulla crisi in Ucraina. “Siamo stati attivati attraverso la Cross di Pistoia, la nostra centrale per le maxi-emergenze e stiamo facendo un lavoro di coordinamento nazionale per il reperimento ed invio di farmaci su richiesta diretta del governo ucraino”.

“La situazione è in divenire – ha aggiunto – e dipenderà molto da come proseguiranno i negoziati di pace, tutti auspichiamo nel migliore dei modi ma le informazioni in nostro possesso ci dicono altro, e quindi tareremo il nostro intervento sulla base di quello che emergerà nelle prossime ore”.

I piani su cui operare, ha spiegato Monni, “sono essenzialmente tre: i primi sono gli interventi a specchio, che sono già in corso e sono quelli per cui al bisogno specifico l’associazione o il Comune si attivano per una risposta. Il secondo livello di interventi è quello del ministero dell’Interno, dell’attività di accoglienza già attiva sul territorio. Il terzo livello sarà quello della Protezione civile”.

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