Toscana, stanziato un milione per aiuti a informazione locale

Toscana, stanziato un milione per aiuti a informazione locale
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In arrivo ristori per quanto riguarda il mondo dell’informazione locale. Ad annunciarlo il Presidente della Toscana, Eugenio Giani, che ha stanziato 1 milione e 100mila euro per piccole e medie imprese: dalle radio alle televisioni ai periodici, quotidiani ed agenzie.

A causa della pandemia da Covid-19 molte realtà dell’informazione locale hanno subito delle perdite economiche, soprattutto a causa dei minori introiti pubblicitari. Le richieste potranno essere effettuate a partire dal 24 gennaio 2022. Per chi ne usufruirà c’è l’obbligo di mantenere l’attività per almeno otto anni.

Ma ci sono ulteriori regole per avere i ristori. In primis, le imprese devono essere iscritte al Roc (registro degli operatori della comunicazione). Altri requisiti: presenza in redazione di giornalisti assunti con contratto da dipendente; minimo tre (a tempo pieno) per le televisioni e la stampa, due per le radio e le web tv, sempre due per le agenzie di stampa (di cui almeno uno a tempo pieno), un giornalista assunto per le web radio e per i quotidiani o periodici on line. Sono escluse dagli aiuti le imprese sanzionate, nell’anno precedente, per violazioni in materia di tutela dei minori e le emittenti di televendita.

Per accedere ai ristori l’emittente dovrà dimostrare di aver avuto una perdita di almeno il 20% nel periodo Covid. Inoltre, saranno conteggiate diversamente le attività che hanno iniziato nel 2020 o durante il 2019.

Le parole del Presidente Eugenio Giani.

“Questi ristori – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani – hanno un doppio obiettivo. Il primo è quello di venire in soccorso ad aziende, come tante altre a cui abbiamo teso la mano in questi mesi, che hanno sofferto la crisi economica provocata dalla pandemia e le restrizioni imposte per contrastarla. Ma ha anche lo scopo di tutelare la pluralità dell’informazione, servizio essenziale  e presidio di democrazia”.

“Si tratta di un intervento importante che grazie alla Regione, con cui fin dall’inizio c’è stata grande collaborazione, permetterà di garantire posti di lavoro e stipendi – sottolinea il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, il sindacato dei giornalisti, Sandro Bennucci – L’informazione non ha mai chiuso: il lockdown non ha riguardato i giornalisti. Ma è anche vero che molte aziende hanno sofferto un calo importante degli introiti pubblicitari, per la crisi che ha interessato il resto dell’economia”.

“Ringrazio la Regione che ha raccolto l’invito del sindacato e dell’Ordine nell’esser vicina a realtà locali in difficoltà ed oggi ancora più in sofferenza a causa della pandemia” dice il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana Giampaolo Marchini, che apprezza tra i requisiti per accedere al bando la presenza di giornalisti contrattualizzati in redazione. “Spero – conclude – che le aziende che hanno bisogno approfittino dell’occasione. Ugualmente mi auguro che in futuro ci possano essere occasioni per ulteriori sostegni all’editoria locale”.

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