Toscana, regione di ‘Sleep lovers’

sonno

Alla Toscana piace dormire. Lo riferisce la ricerca “Gli Italiani e il Sonno” di P&G Vicks a Squadrati su un campione di oltre 1500 italiani. 1 toscano su 4 definisce il sonno notturno “il momento preferito della giornata” (24% degli intervistati vs il 16% della media nazionale).

In Toscana infatti più di 1 su 4 degli intervistati (26%) dorme ogni notte circa 8 ore o più contro il 18% della media nazionale. Il 44% dichiara che non ha molte problematiche nel prendere sonno e a dormire bene. “Il dormire bene comporta una miglior qualità della vita, un atteggiamento più positivo, migliori prestazioni fisiche e mnemoniche.” Afferma la Dott.ssa Vincenza Castronovo, psicologa e psicoterapeuta esperta in medicina del sonno presso il Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale San Raffaele di Milano

Dormire male comporta gravi conseguenze come l’aumento dello stress, la diminuzione dell’efficienza nel lavoro o nello studio con un importante impatto a livello fisico e comportamentale. “Il sonno – secondo l’esperta – dovrebbe costituire da un lato il momento importante della giornata in cui vengono fissate le informazioni nel deposito della memoria, dall’altro lato il periodo in cui si raccolgono energie da utilizzare per il giorno successivo, energie non solo fisiche ma anche intellettive”.

Consigli per dormire meglio: avere orari di sonno regolari e alzarsi al mattino più o meno alla stessa ora, un buon materasso confortevole e di buona qualità, una stanza da letto ben isolata dal rumore e dalla lucee dalla temperatura controllata. Non utilizzare device elettronici nei 30 minuti prima dell’addormentamento, non portare i propri problemi nel letto, limitare la caffeina nelle 6 ore precedenti l’andata a letto. L’esercizio fisico diminuisce i livelli di stress e facilita l’addormentamento, purchè praticato 3-4 h prima dell’orario in cui si va a dormire. Per evitare un sonno frammentato è anche importante non andare a letto affamati e non mangiare troppo e cibi pesanti.

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