Toscana: 650mila euro a farmacie zone disagiate

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Contributo per tutte le farmacie con volume d’affari 2018 inferiore a 366.474 euro. Quest’anno il contributo della Regione è più alto rispetto agli anni precedenti, nel 2018 erano stati 400mila.

Per garantire una distribuzione sempre più capillare delle farmacie su tutto il territorio regionale, la Regione riconosce, anche per il 2019, un contributo a favore delle farmacie disagiate. E’ quanto prevede una delibera presentata dall’assessore al Diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso della sua seduta di ieri pomeriggio.

Nella delibera si definiscono requisiti, criteri e modalità per la concessione del contributo che verrà concesso a favore delle farmacie, pubbliche o private, che nel corso del 2018 hanno registrato un volume di affari non superiore ai 366.474 euro, desumibile dalla dichiarazione Iva presentata per lo stesso anno.

Le domande vanno presentate, così si legge in una nota, sulla apposita modulistica, entro il 10 luglio 2019. Il settore competente dell’assessorato redigerà la graduatoria entro il 31 dicembre 2019, in ordine crescente sulla base del volume complessivo di affari. Ai beneficiari del contributo risultanti dalla graduatoria spetta un contributo massimo erogabile di 12mila euro.

Il continuo spopolamento in alcune zone del territorio regionale, chiarisce la delibera, può creare difficoltà di carattere economico alle farmacie, determinando una carenza del servizio di assistenza farmaceutica. Da qui, dunque, la necessità di garantire, attraverso la concessione di un contributo, la permanenza e la capillarità delle farmacie su tutto il territorio regionale.

 

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