Tni Italia, tornano in piazza i ristoratori. Domani presidio a Roma

Tni Italia ristoratori Toscana
Foto Controradio

Tornano in piazza i ristoratori toscani assieme a Tni Italia, con un presidio previsto per domani 12 gennaio in Piazza Santi Apostoli a Roma.

L’introduzione del super green pass per entrare nei ristoranti e la proroga dello stato di emergenza fino al 31 marzo 2022 crea ancora molti disagi a chi lavora nel mondo della ristorazione. Per questo, domani, fa sapere Tni Italia (Tutela Nazionale Imprese) in una nota, manifesterà a Roma per chiedere misure urgenti.

Prima della partenza per Roma, domani mattina alle 8,30, una delegazione di ristoratori fiorentini consegnerà al sindaco Dario Nardella, le scatole di cartone contenenti le lettere di licenziamento.

“Alberghi e ristoranti vuoti nel primo giorno di super green pass. Non mancano solo i non vaccinati, mancano i turisti e moltissime sono le famiglie bloccate a casa tra isolamenti e quarantene”. Inizia così la nota di Tni Italia la quale stima che “mediamente da oggi le imprese della ricettività e della ristorazione perderanno una nuova fetta del loro fatturato: un -20 per cento ulteriore che si va a sommare al -40 per cento perso da Natale in poi”.

“Stiamo affrontando, di fatto, un nuovo lockdown e senza aiuti inizieranno a chiudere le aziende e fioccheranno i licenziamenti. Solo i nostri associati hanno dichiarato 10mila esuberi. Siamo al disastro economico. Per questo – annuncia Raffaele Madeo, presidente di Tni Italia – torneremo con una delegazione a Roma, per un presidio”, domani a partire dalle 12, in piazza dei Santi Apostoli.

Sempre per Madeo “il Governo deve intervenire con misure urgenti. Porteremo in piazza i 10mila licenziamenti. Per noi fare sindacato vuol dire anche fermare ogni deputato e senatore per spiegare loro i problemi delle nostre imprese. Ed è quello che faremo”.

Le priorità per Tni Italia sono tre: cassa integrazione Covid, credito d’imposta per quegli imprenditori che hanno i locali in affitto e la moratoria sui finanziamenti. Visto l’alto numero di contagi – spiega Tni -, anche altre città si stanno organizzando per fare presidi e manifestazioni locali”, intanto domani, prima della partenza per Roma, “alle 8.30, una delegazione di ristoratori fiorentini consegnerà le scatole di cartone contenenti le lettere di licenziamento al sindaco Dario Nardella”:

“Vista la proroga dello stato di emergenza al 31 marzo – fa presente Madeo – ci aspettavamo dal nostro sindaco, come accaduto in altre città, che fossero prorogati anche gli spazi all’aperto per i tavolini“.

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