“Genius Loci”: il programma di oggi fino all’alba di sabato 28 settembre

“Genius Loci: Alla scoperta di Santa Croce”, i nomi in programma venerdì 27: Maurizio Ghelardi, gli Handlogic, le attrici Gaia Nanni & Daniela Morozzi, Alessandro Di Puccio & Giulio Ottanelli, Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista & Francesco Ponticelli, gli Hobby Horse. Chiusura all’alba di sabato 28 con i Dervisci Rotanti di Galata, patrimonio Unesco.

Marina Rei & Paolo Benvegnù, il filosofo Massimo Cacciari e il professore Maurizio Ghelardi, Keith & Julie Tippet, la musica rinascimentale di Alessandro Di Puccio e Giulio Ottanelli, Gaia Nanni e Daniela Morozzi, gli Handlogic, band vincitrice del rock contest  2016 e una grande chiusura all’alba con lo spettacolo dei Dervisci Rotanti di Galata, dichiarati Patrimonio Unesco: sono questi i protagonisti di venerdì 27 e sabato 28 settembre di Genius Loci, terza edizione del festival che porta il pubblico alla scoperta dello “spirito del luogo” del complesso monumentale di Santa Croce, attraverso musica, danza, arte e parola.

Santa Croce apre le sue porte alla contemporaneità e i suoi spazi secolari possono essere riscoperti, o scoperti, con la luce originale di linguaggi che offrono l’opportunità di viverli in modo assolutamente inusuale.

genius loci

 

L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

genius loci

Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti sul sito eventbrite.it. La sera stessa sarà possibile accedere alle liste di attesa qualora alcuni prenotati non si presentassero.

Per poter permettere una fruizione più ampia di quella fisicamente disponibile, Controradio realizzerà una diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9) e Facebook (Controradio Firenze) della manifestazione.

Il programma del secondo e terzo giorno in dettaglio:

Il programma di venerdì 27 si aprirà alle 19.15 nel Canacolo con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che, moderati dal giornalista Raffaele Palumbo, dialogheranno intorno al tema “Follia e Salvezza”; alle ore 20.30 le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi saranno le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello, durante il quale accompagnati dall’arpa celtica e arpa bardica, attraverso filosofia e letteratura si invocherà l’universalità dei diritti umani.

Alle ore 20.30 Keith Tippet, ex King Crimson, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, accompagnerà con il piano la voce della moglie Julie, cantante unica dal timbro sognante da questa unione musicale scaturiscono melodie dolci e dinamiche. A seguire alle ore 23 sarà la volta del concerto del pianista Alessandro Lanzoni, che ha all’attivo collaborazioni con musicisti quali Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson.

Intanto nel Chiostro di Arnolfo, alle ore 19.30 e in replica alle 23.30, Alessandro di Puccio al vibrafono e Giulio Ottanelli al sax contralto delizieranno il pubblico con musiche rinascimentali dalla corte dei Medici; alle ore 22 Gabriele Evangelista e Gabriele Ponticelli si esibiranno in “Alone together” due soli strumentali che si concluderanno con un duetto, pensato e realizzato in prima assoluta per “Genius Loci”.

Il Chiostro del Brunelleschi ospiterà alle ore 20 gli Handlogic, vincitori dell’edizione 2016 del Rock Contest, a seguire alle ore 21, gli Hobby Horse, trio collettivo che propone un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry a hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera, e infine alle 22.15, il duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù, dove i due artisti del panorama italiano giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici proponendo “Canzoni contro la disattenzione in box”.

In chiusura, nel Chiostro di Arnolfo all’alba del 28 settembre (ore 6.30), la danza ipnotica dalla Turchia dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro è uno spettacolo molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico e lo ipnotizza: vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, i dervisci danzano piroettando e girando intorno al loro maestro.

genius loci

Nelle notti del 26 e 27 settembre e all’alba del 28 sarà possibile esplorare l’immensa bellezza e la grande storia che Santa Croce da secoli custodisce, proprio là dove riposano alcune tra le più grandi menti della storia come Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Alfieri. Suggestioni che la rendono un palcoscenico privilegiato anche per eventi dall’attitudine contemporanea e che interpretano in chiave attuale il genius loci, letteralmente lo spirito del luogo. Storia e memoria sono due delle chiavi di lettura dell’edizione 2019, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dello straordinario incontro tra Francesco e il Sultano: 800 anni fa durante la V Crociata, il Santo d’Assisi si imbarcò e il 20 settembre 1219 incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil con cui intrattenne quello che possiamo considerare il primo dialogo interreligioso della storia. E la memoria di quel dialogo riaffiora con la presenza dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi” di confraternita islamica sufi che si esibiranno all’alba del 28 settembre nel Chiostro di Arnolfo. Di San Francesco parlerà anche la Lectio magistralis che sarà tenuta della storica Chiara Frugoni, a partire dalla rappresentazione pittorica della tavola Bardi in Santa Croce. Memoria e storia dunque, che si affiancano al sapore contemporaneo, in una inedita visione notturna di Santa Croce.

“Genius loci: alla Scoperta di Santa Croce” da stasera con Controradio

Apre le porteGenius Loci, in programma dal 26 al 28 settembre. Il festival mira alla scoperta del complesso monumentale di Santa Croce, uno dei luoghi simbolo di Firenze. ‘Genius Loci’ propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo. L’ingresso alla manifestazione è gratuito, fino a esaurimento posti. Le prenotazioni possono essere fatte attraverso il sito eventbrite.it.

In programma tra i vari eventi, la danza ipnotica dei Dervisci Rotanti all’alba nel Chiostro di Arnolfo; il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica; il dialogo tra Massimo Cacciari e Maurizio Ghelardi; il concerto dell’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett, con la moglie Julie. E ancora, i concerti di Diodato e del duo Marina Rei & Paolo Benvegnù, la lectio magistralis di Chiara Frugoni sull’iconografia francescana, il live dei Lilac For People.

Santa Croce apre le sue porte alla contemporaneità e i suoi spazi secolari possono essere riscoperti, o scoperti, con la luce originale di linguaggi che offrono l’opportunità di viverli in modo assolutamente inusuale. L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

Genius Loci

Nelle notti del 26 e 27 settembre e all’alba del 28 sarà possibile esplorare l’immensa bellezza e la grande storia che Santa Croce da secoli custodisce, proprio là dove riposano alcune tra le più grandi menti della storia come Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Alfieri. Suggestioni che la rendono un palcoscenico privilegiato anche per eventi dall’attitudine contemporanea e che interpretano in chiave attuale il genius loci, letteralmente lo spirito del luogo. Storia e memoria saranno due delle chiavi di lettura dell’edizione 2019, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dello straordinario incontro tra Francesco e il Sultano: 800 anni fa durante la V Crociata, il Santo d’Assisi si imbarcò e il 20 settembre 1219 incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil con cui intrattenne quello che possiamo considerare il primo dialogo interreligioso della storia. E la memoria di quel dialogo riaffiora con la presenza dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi” di confraternita islamica sufi che si esibiranno all’alba del 28 settembre nel Chiostro di Arnolfo. Di San Francesco parlerà anche la Lectio magistralis che sarà tenuta della storica Chiara Frugoni, a partire dalla rappresentazione pittorica che Giotto realizzò nella Cappella Bardi in Santa Croce. Memoria e storia dunque, che si affiancano al sapore contemporaneo, in una inedita visione notturna di Santa Croce (ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti, attiva sul sito eventbrite.it dal 17 settembre).

Genius

Dichiara Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze: “Per il terzo anno consecutivo lo straordinario complesso monumentale di Santa Croce diventerà un “teatro” d’eccezione in cui si esibiranno grandi protagonisti della scena artistica e del panorama culturale nazionale e internazionale. Artisti, musicisti, scrittori e intellettuali porteranno pensieri e parole, diffonderanno musica e emozioni, nel Chiostro di Arnolfo, nel Cenacolo Vasariano e all’interno del Chiostro del Brunelleschi. Un originalissimo modo per rileggere uno spazio unico, patrimonio dell’umanità, poco conosciuto in tutte le sue molteplici dimensioni artistiche e architettoniche. Una maniera inusuale per condurre i fiorentini alla scoperta della bellezza e della storia della città. Una straordinaria iniziativa in consonanza con lo spirito del luogo che sarà curata, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, dalla Associazione Controradio”.

Genius LociAggiunge Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce: “Genius loci si nutre dello spirito che pervade Santa Croce e che nasce dall’essere irripetibile luogo d’incontro di vicende, personaggi e opere d’arte. Questa manifestazione rappresenta una scelta convinta di apertura alla città, vuole restituire Santa Croce alla sua comunità, al tessuto civico e urbano cui appartiene, superando gli schemi e le modalità della più comune visita turistica. Genius loci in questi tre anni si è affermata nella scena culturale cittadina per la qualità della proposta e per la grande partecipazione. Nasce da qui la nostra intenzione di rendere in futuro la manifestazione parte integrante della programmazione culturale dell’Opera, nella consapevolezza che la conoscenza del passato consente di vivere il patrimonio di Santa Croce al presente e di porre le premesse di nuove prospettive per il tempo a venire”.

Chiude Marco Imponente, direttore generale di Controradio: “Concerti, talk show e produzioni originali site specific: più di venti performance che si svolgeranno in Santa Croce nei tre giorni della rassegna di musica e parola. Un legame fra storia, memoria e contemporaneità e un luogo davvero unico che da semplice palcoscenico diventa protagonista al pari degli eventi, lasciando un segno, una memoria emotiva, nell’artista e nello spettatore. “Genius Loci” induce lo spettatore alla “scoperta” di alcuni degli spazi più belli e suggestivi del complesso di Santa Croce, un luogo unico al mondo. Un’esperienza da provare insieme”.

Il programma nel dettaglio:

Alla storica Chiara Frugoni è affidata l’apertura, giovedì 26 alle 19.15 nel Cenacolo, con la lectio magistralis sulla figura di San Francesco e la rappresentazione che ne fece Giotto nel ciclo pittorico della Cappella Bardi in Santa Croce: la santità di Francesco si misura con la dissonante diversità del contesto storico del suo tempo. A seguire il concerto del sassofonista Mirko Guerrini in coppia con la pianista Andrea Keller, una delle eccellenze della musica australiana (ore 20.30, Cenacolo); il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica (ore 21.30, Cenacolo), mentre direttamente dal Canada arrivano le chitarre, le voci e l’elettronica dei canadesi Efrim Manuel Menuck (fondatore dei Godspeed You! Black Emperor) e Kevin Doria, che con la loro stravagante malinconia musicale inciteranno a una romantica ribellione (ore 22.45, Cenacolo).

Tra le tante voci, anche quella avvolgente della giovane Francesca Gaza, che con il suo moderno ensemble (formato da Jacopo Fagioli alla tromba, ficorno; Francesco Panconesi al sax tenore; Federico D’Angelo al sax baritono, clarinetto basso; Lorenzo Pellegrini alla chitarra e Mattia Galeotti alla batteria) presenterà “Lilac for people”, progetto che affonda le radici nel jazz, ma si nutre delle suggestioni del pop e dell’elettronica per creare un chamber jazz pop originale e sognante (26/09 ore 19.45 Chiostro del Brunelleschi). Alle 20.45 Gianni Coscia (fisarmonica) e Gianluigi Trovesi (clarinetti) si esibiranno in un concerto tributo a Umberto Eco, in è un viaggio musicale nostalgico ed esplorativo, che fa riferimento anche alla musica menzionata nel libro di Eco “La misteriosa fiamma della regina Loana” e ai suoi temi filosofici (26/09 ore 20.45, Chiostro del Brunelleschi). In programma anche i concerti di Diodato (26/09 ore 22.00 Chiostro del Brunelleschi) e dei chitarristi chitarristi Finaz (Bandabardò), Riccardo Onori (Jovanotti, Stefano Bollani, Diaframma, Dirotta su Cuba) e Andrea Faccioli (Luci della Centrale Elettrica, Baustelle) che si esibiranno nella performance “Strings on the moon”, omaggio alla luna con 50 anni di canzoni dedicate al famoso satellite, tra mito e romanticismo (26/09 ore 22.40 Chiostro del Brunelleschi). Il Chiostro di Arnolfo ospiterà le coreografie di Camilla Monga e Pieradolfo Ciulli e la musica di Filippo Vignato in “Golden Variations”, tributo alle storiche Goldberg Variations eseguite da Glenn Gould (ore 19.30); “This is your land” è il titolo del lavoro in solo del sax di Francesco Bearzatti che, con la sua musica, esplora i deserti e gli oceani con barconi e mezzi di fortuna (ore 19.45).

Il programma di venerdì 27 si aprirà alle 19.15 con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che, moderati dal giornalista Raffaele Palumbo, dialogheranno intorno al tema “Follia e Salvezza” (27/09 19.45, Cenacolo); le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi saranno le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello, dove, accompagnati dall’arpa celtica e arpa bardica, attraverso filosofia e letteratura si invocherà l’universalità dei diritti umani (ore 20.30, Cenacolo). Sono dolci e dinamiche, ma anche acidule all’occorrenza, le melodie che scaturiscono dall’unione sentimentale e artistica dell’ex King Crimson Keith Tippett, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, con la moglie Julie, cantante unica dal timbro sognante (ore 21.45, Cenacolo). A seguire alle 23 concerto del pianista Alessandro Lanzoni, che ha all’attivo collaborazioni con musicisti quali Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson (ore 23, Cenacolo).

Venerdì 27 i musicisti Alessandro di Puccio al vibrafono e Giulio Ottanelli al sax contralto delizieranno il pubblico con musiche rinascimentali dalla corte dei Medici (ore 19.30 e proseguirà con la II parte alle 23.30); Gabriele Evangelista e Gabriele Ponticelli si esibiranno in “Alone together” duetto, pensato e prodotto in prima assoluta per “Genius Loci” (ore 20.30).

Varie le occasioni per godere delle architetture antiche che si conservano in Santa Croce, come quella del Chiostro del Brunelleschi dove venerdì 27 si susseguiranno in una girandola musicale il concerto degli Handlogic, vincitori dell’edizione 2016 del Rock Contest (ore 20); gli Hobby Horse, trio collettivo che propone un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry a hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera (ore 21.00) e infine il duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù, dove i due artisti del panorama italiano giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici proponendo “Canzoni contro la disattenzione in box” (ore 21.45).

In chiusura, nel Chiostro di Arnolfo all’alba del 28 settembre, la danza ipnotica dalla Turchia dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro è uno spettacolo molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico e lo ipnotizza. Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, i dervisci danzano piroettando e girando intorno al loro maestro.

Per favorire la conoscenza e la valorizzazione di Santa Croce, Controradio con Opera di Santa Croce ha realizzato una serie di video e trasmissioni radiofoniche che verranno diffusi attraverso i media nei prossimi giorni. Inoltre, l’Opera di Santa Croce offre l’opportunità di un ciclo di visite guidate che saranno disponibili fino a gennaio 2020 attraverso le quali sarà possibile scoprire Santa Croce con tre percorsi originali che raccontano la storia di un luogo unico e del suo straordinario patrimonio artistico, dove si intrecciano e si esprimono valori religiosi e civili in maniera assolutamente speciale. I tour saranno anche l’occasione per conoscere alcuni spazi di rara suggestione che non sono inseriti nel consueto percorso di visita del Complesso monumentale.

L’ingresso a Genius Loci è gratuito, fino a esaurimento posti. Le prenotazioni possono essere fatte attraverso il sito eventbrite.it. Per poter permettere una fruizione più ampia di quella fisicamente disponibile, Controradio realizzerà una diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9) e Facebook (Controradio Firenze) della manifestazione.

Genius Loci

Le visite nell’Opera di Santa Croce si svolgeranno dal 5 ottobre fino al 4 gennaio 2020 e sono aperte a un numero limitato di partecipanti, è  consigliata la prenotazione (info: www.santacroceopera.it – booking@santacroceopera.it – tel. 055.2466105 (int.3)

Prenotazione e acquisto: http://ticka.santacroceopera.it/

Torna “Genius loci”, due notti e un’alba di eventi per scoprire Santa Croce con Controradio

?Genius Loci, da giovedì 26 a sabato 28 settembre nel complesso monumentale di Santa Croce a Firenze la terza edizione del festival tra storia, memoria e contemporaneità: scenari unici come il Cenacolo, il Chiostro del Brunelleschi, il Chiostro di Arnolfo saranno animati da oltre 20 eventi tra cui Massimo Cacciari & Maurizio Ghelardi, Marcello Fois & Boosta, Marina Rei & Paolo Benvegnù, Diodato, Chiara Frugoni e Lilac For People, tra cui l’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett. In programma anche un omaggio a Umberto Eco e ai 50 anni dall’allunaggio con canzoni dedicate al famoso satellite, tra mito e romanticismo. Chiusura all’alba del 28 settembre con l’evento speciale con l’esibizione del “Galata Mevlevi Ensemble” Dervisci Rotanti dalla Turchia

PRENOTAZIONI PER GENIUS LOCI ATTIVE SUL SITO EVENTBRITE.IT: LINK

La danza ipnotica dei Dervisci Rotanti all’alba nel Chiostro di Arnolfo; il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica; il dialogo tra Massimo Cacciari e Maurizio Ghelardi; il concerto dell’ex collaboratore dei King Crimson Keith Tippett, con la moglie Julie. E ancora, i concerti di Diodato e del duo Marina Rei & Paolo Benvegnù, la lectio magistralis di Chiara Frugoni sull’iconografia francescana, il live dei Lilac For People: sono solo alcuni tra i protagonisti e gli eventi al centro della terza edizione di Genius Loci, festival che, dal 26 al 28 settembre, accompagna il grande pubblico alla scoperta di uno dei luoghi simbolo di Firenze, il complesso monumentale di Santa Croce.

Santa Croce apre le sue porte alla contemporaneità e i suoi spazi secolari possono essere riscoperti, o scoperti, con la luce originale di linguaggi che offrono l’opportunità di viverli in modo assolutamente inusuale. L’iniziativa, organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva, con il contributo del Comune di Firenze per Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, propone un programma ricco in un’atmosfera intima, negli scenari più affascinanti e significativi di Santa Croce, ovvero il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

Nelle notti del 26 e 27 settembre e all’alba del 28 sarà possibile esplorare l’immensa bellezza e la grande storia che Santa Croce da secoli custodisce, proprio là dove riposano alcune tra le più grandi menti della storia come Michelangelo, Galileo, Machiavelli e Alfieri. Suggestioni che la rendono un palcoscenico privilegiato anche per eventi dall’attitudine contemporanea e che interpretano in chiave attuale il genius loci, letteralmente lo spirito del luogo. Storia e memoria saranno due delle chiavi di lettura dell’edizione 2019, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dello straordinario incontro tra Francesco e il Sultano: 800 anni fa durante la V Crociata, il Santo d’Assisi si imbarcò e il 20 settembre 1219 incontrò il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil con cui intrattenne quello che possiamo considerare il primo dialogo interreligioso della storia. E la memoria di quel dialogo riaffiora con la presenza dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi” di confraternita islamica sufi che si esibiranno all’alba del 28 settembre nel Chiostro di Arnolfo. Di San Francesco parlerà anche la Lectio magistralis che sarà tenuta della storica Chiara Frugoni, a partire dalla rappresentazione pittorica che Giotto realizzò nella Cappella Bardi in Santa Croce. Memoria e storia dunque, che si affiancano al sapore contemporaneo, in una inedita visione notturna di Santa Croce (ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti, attiva sul sito eventbrite.it).

Dichiara Tommaso Sacchi, assessore alla cultura del Comune di Firenze: “Per il terzo anno consecutivo lo straordinario complesso monumentale di Santa Croce diventerà un “teatro” d’eccezione in cui si esibiranno grandi protagonisti della scena artistica e del panorama culturale nazionale e internazionale. Artisti, musicisti, scrittori e intellettuali porteranno pensieri e parole, diffonderanno musica e emozioni, nel Chiostro di Arnolfo, nel Cenacolo Vasariano e all’interno del Chiostro del Brunelleschi. Un originalissimo modo per rileggere uno spazio unico, patrimonio dell’umanità, poco conosciuto in tutte le sue molteplici dimensioni artistiche e architettoniche. Una maniera inusuale per condurre i fiorentini alla scoperta della bellezza e della storia della città. Una straordinaria iniziativa in consonanza con lo spirito del luogo che sarà curata, nell’ambito dell’Estate Fiorentina, dalla Associazione Controradio”.

L’intervista a Tommaso Sacchi di Gimmy Tranquillo:

https://www.controradio.it/wp-content/uploads/2019/09/190916_GENIUS-LOCI_SACCHI.mp3?_=1

Aggiunge Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce: “Genius loci si nutre dello spirito che pervade Santa Croce e che nasce dall’essere irripetibile luogo d’incontro di vicende, personaggi e opere d’arte. Questa manifestazione rappresenta una scelta convinta di apertura alla città, vuole restituire Santa Croce alla sua comunità, al tessuto civico e urbano cui appartiene, superando gli schemi e le modalità della più comune visita turistica. Genius loci in questi tre anni si è affermata nella scena culturale cittadina per la qualità della proposta e per la grande partecipazione. Nasce da qui la nostra intenzione di rendere in futuro la manifestazione parte integrante della programmazione culturale dell’Opera, nella consapevolezza che la conoscenza del passato consente di vivere il patrimonio di Santa Croce al presente e di porre le premesse di nuove prospettive per il tempo a venire”.

L’intervista a Irene Sanesi di Gimmy Tranquillo:

https://www.controradio.it/wp-content/uploads/2019/09/190916_GENIUS-LOCI_SANESI.mp3?_=2

Chiude Marco Imponente, direttore generale di Controradio: “Concerti, talk show e produzioni originali site specific: più di venti performance che si svolgeranno in Santa Croce nei tre giorni della rassegna di musica e parola. Un legame fra storia, memoria e contemporaneità e un luogo davvero unico che da semplice palcoscenico diventa protagonista al pari degli eventi, lasciando un segno, una memoria emotiva, nell’artista e nello spettatore. “Genius Loci” induce lo spettatore alla “scoperta” di alcuni degli spazi più belli e suggestivi del complesso di Santa Croce, un luogo unico al mondo. Un’esperienza da provare insieme”.

Il programma nel dettaglio:

Alla storica Chiara Frugoni è affidata l’apertura, giovedì 26 alle 19.15 nel Cenacolo, con la lectio magistralis sulla figura di San Francesco e la rappresentazione che ne fece Giotto nel ciclo pittorico della Cappella Bardi in Santa Croce: la santità di Francesco si misura con la dissonante diversità del contesto storico del suo tempo. A seguire il concerto del sassofonista Mirko Guerrini in coppia con la pianista Andrea Keller, una delle eccellenze della musica australiana (ore 20.30, Cenacolo); il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica (ore 21.30, Cenacolo), mentre direttamente dal Canada arrivano le chitarre, le voci e l’elettronica dei canadesi Efrim Manuel Menuck (fondatore dei Godspeed You! Black Emperor) e Kevin Doria, che con la loro stravagante malinconia musicale inciteranno a una romantica ribellione (ore 22.45, Cenacolo).

Tra le tante voci, anche quella avvolgente della giovane Francesca Gaza, che con il suo moderno ensemble (formato da Jacopo Fagioli alla tromba, ficorno; Francesco Panconesi al sax tenore; Federico D’Angelo al sax baritono, clarinetto basso; Lorenzo Pellegrini alla chitarra e Mattia Galeotti alla batteria) presenterà “Lilac for people”, progetto che affonda le radici nel jazz, ma si nutre delle suggestioni del pop e dell’elettronica per creare un chamber jazz pop originale e sognante (26/09 ore 19.45 Chiostro del Brunelleschi). Alle 20.45 Gianni Coscia (fisarmonica) e Gianluigi Trovesi (clarinetti) si esibiranno in un concerto tributo a Umberto Eco, in è un viaggio musicale nostalgico ed esplorativo, che fa riferimento anche alla musica menzionata nel libro di Eco “La misteriosa fiamma della regina Loana” e ai suoi temi filosofici (26/09 ore 20.45, Chiostro del Brunelleschi). In programma anche i concerti di Diodato (26/09 ore 22.00 Chiostro del Brunelleschi) e dei chitarristi chitarristi Finaz (Bandabardò), Riccardo Onori (Jovanotti, Stefano Bollani, Diaframma, Dirotta su Cuba) e Andrea Faccioli (Luci della Centrale Elettrica, Baustelle) che si esibiranno nella performance “Strings on the moon”, omaggio alla luna con 50 anni di canzoni dedicate al famoso satellite, tra mito e romanticismo (26/09 ore 22.40 Chiostro del Brunelleschi). Il Chiostro di Arnolfo ospiterà le coreografie di Camilla Monga e Pieradolfo Ciulli e la musica di Filippo Vignato in “Golden Variations”, tributo alle storiche Goldberg Variations eseguite da Glenn Gould (ore 19.30); “This is your land” è il titolo del lavoro in solo del sax di Francesco Bearzatti che, con la sua musica, esplora i deserti e gli oceani con barconi e mezzi di fortuna (ore 19.45).

Il programma di venerdì 27 si aprirà alle 19.15 con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che, moderati dal giornalista Raffaele Palumbo, dialogheranno intorno al tema “Follia e Salvezza” (27/09 19.45, Cenacolo); le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi saranno le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello, dove, accompagnati dall’arpa celtica e arpa bardica, attraverso filosofia e letteratura si invocherà l’universalità dei diritti umani (ore 20.30, Cenacolo). Sono dolci e dinamiche, ma anche acidule all’occorrenza, le melodie che scaturiscono dall’unione sentimentale e artistica dell’ex King Crimson Keith Tippett, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, con la moglie Julie, cantante unica dal timbro sognante (ore 21.45, Cenacolo). A seguire alle 23 concerto del pianista Alessandro Lanzoni, che ha all’attivo collaborazioni con musicisti quali Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson (ore 23, Cenacolo).

Venerdì 27 i musicisti Alessandro di Puccio al vibrafono e Giulio Ottanelli al sax contralto delizieranno il pubblico con musiche rinascimentali dalla corte dei Medici (ore 19.30 e proseguirà con la II parte alle 23.30); Gabriele Evangelista e Gabriele Ponticelli si esibiranno in “Alone together” duetto, pensato e prodotto in prima assoluta per “Genius Loci” (ore 20.30).

Varie le occasioni per godere delle architetture antiche che si conservano in Santa Croce, come quella del Chiostro del Brunelleschi dove venerdì 27 si susseguiranno in una girandola musicale il concerto degli Handlogic, vincitori dell’edizione 2016 del Rock Contest (ore 20); gli Hobby Horse, trio collettivo che propone un imprevedibile mix di stili e generi, incontro a tratti violento fra linguaggi musicali, passando dalla slam poetry a hip hop, bossa nova, psichedelia, prog rock, techno e musica da camera (ore 21.00) e infine il duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù, dove i due artisti del panorama italiano giocano e sperimentano, come fosse un dialogo confidenziale tra due amici proponendo “Canzoni contro la disattenzione in box” (ore 21.45).

In chiusura, nel Chiostro di Arnolfo all’alba del 28 settembre, la danza ipnotica dalla Turchia dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble”, diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova. Dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità” rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro è uno spettacolo molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico e lo ipnotizza. Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, i dervisci danzano piroettando e girando intorno al loro maestro.

Per favorire la conoscenza e la valorizzazione di Santa Croce, Controradio con Opera di Santa Croce ha realizzato una serie di video e trasmissioni radiofoniche che verranno diffusi attraverso i media nei prossimi giorni. Inoltre, l’Opera di Santa Croce offre l’opportunità di un ciclo di visite guidate che saranno disponibili fino a gennaio 2020 attraverso le quali sarà possibile scoprire Santa Croce con tre percorsi originali che raccontano la storia di un luogo unico e del suo straordinario patrimonio artistico, dove si intrecciano e si esprimono valori religiosi e civili in maniera assolutamente speciale. I tour saranno anche l’occasione per conoscere alcuni spazi di rara suggestione che non sono inseriti nel consueto percorso di visita del Complesso monumentale.

L’intervista a Enrico Romero di Gimmy Tranquillo:

https://www.controradio.it/wp-content/uploads/2019/09/190916_GENIUS-LOCI_ROMERO.mp3?_=3

L’ingresso a Genius Loci è gratuito, fino a esaurimento posti. Prenotazioni per Genius Loci attive sul sito eventbrite.it.

Per poter permettere una fruizione più ampia di quella fisicamente disponibile, Controradio realizzerà una diretta radiofonica (FM 93.6 – 98.9) e Facebook (Controradio Firenze) della manifestazione.

Le visite nell’Opera di Santa Croce si svolgeranno dal 5 ottobre fino al 4 gennaio 2020 e sono aperte a un numero limitato di partecipanti, è  consigliata la prenotazione (info: www.santacroceopera.itbooking@santacroceopera.it – tel. 055.2466105 (int.3)

Prenotazione e acquisto: http://ticka.santacroceopera.it/

Torna “Genius Loci: alla Scoperta di Santa Croce”

Firenze, dopo il successo delle scorse edizioni del 2017 e 2018, torna dal 26 al 28 settembre, “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce”.

Genius Loci comprende oltre 20 appuntamenti fra concerti, talk show ed eventi speciali, molti dei quali ‘site specific’, creati quindi appositamente pensando ai luoghi unici ed eccezionali di Santa Croce dove verranno rappresentati: il Chiostro del Brunelleschi, il Cenacolo, il Chiostro di Arnolfo.

La manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere ai cittadini il patrimonio culturale che Santa Croce rappresenta, creando occasioni di fruizione attraverso eventi culturali e di spettacolo di sapore contemporaneo.

L’iniziativa è organizzata da Controradio, Controradio Club e Opera di Santa Croce, in collaborazione con La Nottola di Minerva, il contributo del Comune di Firenze – Estate Fiorentina 2019 e il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze.

Il programma artistico verrà pubblicato a breve. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria dal 17 settembre su controradio.it.

INFO: https://www.facebook.com/geniuslocisantacroce

Morto in S.Croce, Difesa: “non esistono protocolli scientifici da seguire”

Lo ha detto l’avvocato Luca Bisori che difende i vertici dell’Opera di Santa Croce indagati dalla procura di Firenze per omicidio colposo.

Per realizzare il “monitoraggio” delle architetture della basilica di Santa Croce, come scrivono i periti nella loro relazione tecnica discussa oggi dal gip Zanobini, “sarebbe occorsa una vasta campagna di analisi sulla pietra e sugli altri materiali, da condursi nel tempo e con strumenti tecnici mirati: ma non esistono in questo senso protocolli scientifici da seguire. Ogni ente simile, ogni Opera, in realtà segue per queste attività una propria prassi, le proprie esperienze”.

Lo ha detto l’avvocato Luca Bisori dopo l’incidente probatorio dal gip in cui è stata discussa la perizia relativa alla morte del turista spagnolo Daniel Testor Schnell, colpito da un frammento di pietra serena il 19 ottobre 2017. Il legale difende i vertici dell’Opera di Santa Croce indagati dalla procura di Firenze per omicidio colposo.

“Non ci sono protocolli da seguire di cui sia acclarata la fondatezza scientifica – aggiunge Bisori – perciò è improprio parlare di monitoraggio. Ogni ente agisce secondo modalità proprie”. Il legale ha sottolineato che “i periti parlano di monitoraggio ma anche loro riconoscono che si tratta di un termine ‘atecnico’”.

Oggi in udienza Bisori ha depositato, all’attenzione di gip e pm, “un progetto dell’Opera S.Croce per un intervento immediato di risanamento della capriata” che può arrivare “anche, se fosse necessario, a una ristrutturazione” della capriata da cui si è staccato il frammento. Sulle cause del crollo, il legale spiega che “c’è stato un carico sulla capriata tale da farne cambiare impropriamente la geometria: la capriata ha avuto una torsione legata verosimilmente alle copiose infiltrazioni da pioggia che quell’area ha subito per un lungo periodo di tempo già fino al 2005”.

“All’epoca – prosegue Bisori – viene deciso, per questo motivo, di fare un intervento, un restauro. Viene rifatto il tetto. Tuttavia l’umidità già infiltrata ha continuato lentamente a degradare la capriata fino a determinare la torsione”. Tale aggravamento avrebbe causato la “spinta sul peduccio di pietra serena, che è un elemento ornamentale e non strutturale, finché ha ceduto venendo giù”.

Turista morto S.Croce, i periti: “collasso imprevedibile senza analisi puntuali”

Così i periti del gip Matteo Zanobini nella relazione discussa oggi in incidente probatorio al tribunale di Firenze, sulla morte del turista ucciso da un peduccio in pietra serena caduto nella basilica di Santa Croce.

Solo analisi “puntuali”, “di monitoraggio specifico”, “avrebbero potuto consentire una definizione preventiva dello stato di pericolo, prendendo in considerazione la possibilità più o meno imminente del fenomeno di collasso” del peduccio in pietra serena che il 19 ottobre 2017 si staccò nella basilica di Santa Croce a Firenze uccidendo il turista spagnolo Daniel Testor Schnell, 52 anni. Ma “in assenza di tutto ciò”, “non era possibile prevedere il collasso della mensola in pietra”, tanto più ipotizzare quando si sarebbe staccato.

Sulla vicenda la procura indaga per omicidio colposo quattro persone: la presidente dell’Opera Irene Sanesi, il segretario generale Giuseppe De Micheli e il responsabile tecnico del complesso Marco Pancani, più Laura Mannucci titolare della ditta che fece un restauro nel 2005. Trovati anche fenomeni di ‘carie’ nelle parti lignee, cosiddetti a causa della formazione di funghi.

I periti osservano che ‘se e’ possibile affermare come le particolari condizioni della mensola in pietra e dell’intero dispositivo di appoggio della capriata mostrassero alcuni segni di inefficienza sistemica e di degrado materico gia’ nel 2005′, ‘dall’altro le condizioni generali a
quella data non erano tali da produrre sollecitazioni sufficienti a determinare una rottura dell’elemento o a dare segnali diretti causa-effetto’.
Quindi ‘e’ solo il successivo e progressivo degrado materico del materiale lapideo, con il decadimento delle prestazioni meccaniche di quest’ultimo, unito a quello di tutti gli elementi lignei del dispositivo di appoggio coinvolti nelle azioni dei carichi’, a determinare un fenomeno di rottura ‘fragile’, di tipo istantaneo, della mensola per superamento del valore limite di resistenza’.
Per i periti, in buona sostanza, solo un monitoraggio ‘puntuale’, lungo gli anni, ‘avrebbe permesso di prevedere il collasso del peduccio in pietra. Monitoraggio, viene suggerito, da condurre con ‘applicazioni soniche e indagini sui legni’, con ‘valutazioni di tipo ambientale’ in particolare sull’umidita’, ‘valutazione delle sollecitazioni e degli stati di tensione nei punti piu’ vulnerabili’.
La perizia infatti ha rilevato ‘uno stato di grave degrado delle porzioni di capriata poste all’interno della muratura, dovuto a umidita’ ristagnante’ ed ‘e’ ipotizzabile che la muratura circostante abbia ricevuto costanti apporti di acqua piovana, mantenendo il legno in condizioni sfavorevoli alla propria conservazione’.
La relazione si conclude raccomandando dunque ‘l’assoluta necessita’ di considerare l’analisi approfondita di altre situazioni assai vicine a questa, per caratteristiche e tipologia di problemi’ e quindi ‘suscettibili di evoluzioni similari’.
Intanto, su altri due elementi di appoggio delle capriate che potrebbero dare rischi ‘e’ gia’ stata fatta segnalazione ai tecnici dell’Opera’. L’incidente probatorio si e’ chiuso oggi. Ora, anche sulla base di questi risultati proseguono le indagini della procura di Firenze. La relazione tecnica sara’ trasmessa al fascicolo del pm Benedetta Foti che coordina l’inchiesta.
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