Siena: Corte severa, per ex sindaco il bilancio è solido

Siena

“Non è la prima volta che la sezione toscana della Corte dei conti si distingue per la severità delle interpretazioni, che rendono ancor più difficile la gestione dei bilanci. Tuttavia la situazione finanziaria reale del Comune è solida”.

Lo sottolinea con una nota Bruno Valentini consigliere comunale ed ex sindaco di Siena che risponde così ai rilievi della Corte dei conti che, secondo quanto riferito dall’attuale primo cittadino di Siena De Mossi, ha rilevato gravi irregolarità nei bilanci del comune relativi agli anni 2015 e 2016 con un disavanzo ordinario di 13 milioni di euro.
Secondo Valentini “il punto chiave è la contestazione mossa relativamente alle alienazioni effettuate in quegli anni che vennero utilizzate dal Comune per ridurre l’indebitamento rappresentato dai Boc, Buoni obbligazionari comunali”.
Per l’ex sindaco durante il suo mandato “il debito è sceso al livello di 20 anni fa e nel 2020 i Boc saranno completamente estinti con un risparmio annuale di quasi 5 milioni”.
“Che il bilancio sia solido – prosegue – è dimostrato dal fatto che ci siamo, nella sorpresa di tutti, disintossicati dalla dipendenza dei contributi della Fondazione Mps”.
“Sia pure sottoposti alla forche caudine di leggi contorte, – conclude Valentini – il bilancio del Comune di Siena è solido, soprattutto grazie alle vendite patrimoniali già realizzate per oltre 14 milioni, che però, paradossalmente, non sembrano utilizzabili”.
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