Sicurezza, Lega Firenze: fucili semiautomatici per municipale

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“La nostra risposta sono i 40 vigili assunti in questi giorni”, il commento del sindaco di Firenze Nardella alla proposta della Lega Firenze. Secondo l’assessore alla Sicurezza Urbana Andrea Vannucci le “proposte sembrano tarate per un contesto di guerra mentre il nostro è un contesto cittadino”. Sulla proposta dei taser “bisogna attendere che gli enti preposti facciano le valutazioni, sennò è propaganda”, continua Vannucci.

Fa discutere la proposta di Lega Firenze di dotare la polizia municipale di fucili semiautomatici. I nuovi strumenti dovrebbero concorrere alla protezione degli agenti impegnati nei posti di controllo insieme ai giubbotti antiproiettile. La proposta è stata annunciata dal consigliere comunale Antonio Montelatici che verrà portata nuovamente in Consiglio comunale. E poi un presidio, organizzato per il 7 dicembre sotto Palazzo Vecchio.
“Servirà per riproporre i pilastri dei nostri progetti per la sicurezza”, ha spiegato il capogruppo della Lega al Comune di Firenze Federico Bussolin. “Taser, zone rosse, la recinzione del parco delle Cascine e polizia municipale sono i nostri punti di forza”, ha continuato Bussolin. Il segretario della Lega a Firenze Alessandro Scipioni ha poi annunciato l’intenzione di voler chiedere “la cittadinanza onoraria a Yonatan Netanyahu”, fratello dell’attuale primo ministro di Israele.
“La nostra risposta sono i 40 vigili assunti in questi giorni, che andranno a rafforzare il corpo di polizia attraverso anche i vigili di quartiere. Quanto ai temi di sicurezza chiedo alla ministra Lamorgese di fare quello che Salvini non è riuscito a fare: dare a Firenze i 200 agenti che mancano per avere un completo presidio del territorio che tenga conto non solo degli organici matematici stabiliti dal Viminale ma anche dei milioni dei turisti che abbiamo”, il commento di Dario Nardella alla proposta.
“Quelle della Lega mi sembrano proposte tarate per un contesto di guerra, piuttosto che per un contesto cittadino come il nostro. Lunedì scorso c’era un momento per fare queste proposte, ma io non le ho sentite”, ha invece evidenziato l’assessore alla Sicurezza urbana Andrea Vannucci. Per quanto riguarda il taser, l’assessore “è in fase di sperimentazione. L’idea è capire come va: è uno strumento che può avere riflessi anche letali se una persona è cardiopatica. Prima di parlare di argomenti così sensibili e pericolosi, è necessario attendere che gli enti preposti facciano le valutazioni del caso, sennò è propaganda”.
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